TERAMO

Confartigianato Teramo: «no a commissario sì a trasparenza di conti»

L’associazione scrive al presidente nazionale Giorgio Natalino Guerrini

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

2269

Confartigianato Teramo: «no a commissario sì a trasparenza di conti»
TERAMO. Confartigianato imprese Teramo dice no al commissario straordinario e manifesta il suo disappunto al presidente nazionale Giorgio Natalino Guerrini.

Nella lettera diretta al “superiore” oltre al no al commissariamento (che contrasterebbe la volontà dei soci) sono state espresse una serie di critiche sull’operato della attuale dirigenza della Confartigianato Imprese tali da spingere i soci ad evitare il pagamento delle quote associative riscosse tramite Inps (adesione che costa ai soci teramani quasi €.112.000,00) che vengono utilizzate dalla Confederazione solo per mantenere la struttura confederale. I membri teramani hanno rinnovato l’ invito a Guerrini per una tua visita a Teramo e si sono detti pronti ad inviare gli “osservatori” sulla sua gestione.
Le tensioni nascono il 21 marzo scorso quando Confartigianato nazionale nella persona del presidente Giorgio Guerrini ha deliberato il commissariamento della Confartigianato Teramo. La Federazione Regionale dell’Artigianato d’Abruzzo, riunita in assemblea l'11 aprile, ha reso esecutivo il commissariamento. E’ uscito così di scena il presidente Luciano Di Marzio e dalla segreteria generale nazionale è arrivato Giampietro Ornati. I motivi alla base del provvedimento, secondo il presidente onorario Di Pasquale «sono tutti riconducibili alla gestione verticistica e di tipo famigliare imposta da Luciano Di Marzio».
L’assemblea dei soci, invece, ha fatto quadrato attorno al presidente sconfessato e nell’incontro di venerdì 20 Aprile 2012, quasi 150 soci hanno deciso e deliberato, di rigettare, il commissario Ornati imposto dalla Confederazione ed in assenza di presupposti previsti dallo statuto Confederale. Infatti il gran numero dei soci partecipanti all’assemblea hanno manifestato all’unanimità l’intenzione di confermare il modo di operare degli attuali amministratori dell’associazione di Teramo ed altri, che non hanno potuto partecipare, avrebbero, secondo Confartigianato Teramo, «pure espresso la stessa volontà ».
«La presenza di Omati a Teramo», ha detto l’associazione, «annunciata da giorni dalla stampa non trova riscontro nei fatti in quanto ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dalla Confartigianato Nazionale. Comunque la sua presenza potrà servire per dare qualche chiarimento su uno degli episodi di cui siamo stati informati da Roma, anche se in forma anonima, che riguarda il costo dell’ultimo acquisto di immobili avvenuto sembra anche con la collaborazione del commissario».
I soci hanno espresso curiosità sul consuntivo 2011 del Bilancio Confederale e vogliono sapere se si chiuderà in passivo o se si dovrà coprire il possibile disavanzo, e se le voci di entrata (cioè i prelievi dai singoli artigiani) sono utilizzati per lo più per coprire le spese relative a stipendi, indennità, rimborsi ed altro, e, quanto dei quasi 16 milioni di entrate vengono utilizzati per il bene delle associazioni territoriali e dei soci.
Nella lettera non sono mancate parole per il presidente onorario Di Pasquale. «Non comprendiamo», hanno detto i soci, «la grande attenzione che alcuni giornali riservano ai comunicati di Di Pasquale, già da noi denunciato alla Procura di Teramo, che seguita stranamente indisturbato a diffamare tutti. Lui come abbiamo più volte precisato non è Presidente onorario dell’Associazione, anche in considerazione dei suoi gravi comportamenti passati, anche rilevati penalmente, avvenuti nel periodo, ormai per fortuna passato da immemorabile tempo, della sua presidenza. Si rammenta che all’epoca il signor Di Pasquale, appunto per la sua condotta, rilevata anche penalmente, aveva causato danni di decine e decine di milioni alla Cooperativa di Garanzia e alla Confartigianato e stava portando al fallimento la Cooperativa azzerando il capitale sociale».