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Dipendenti Burgo licenziati: qualche sforzo, ancora nessuna soluzione

Per ora ci sono intenzioni e appuntamenti fissati: si lavora su più fronti

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Dipendenti Burgo licenziati: qualche sforzo, ancora nessuna soluzione
CHIETI. L’impegno a sollecitare gli Enti affinchè procedano al rilascio delle autorizzazioni in tempi brevi; un pre accordo sulla ricollocazione dei lavoratori ex Burgo da stipulare prima del 31 maggio e un incontro da tenere tra il 15 e il 20 maggio fra Organizzazioni sindacali e Consiglio di amministrazione del Contratto di rete In.Te.

 E’ quanto emerso dall’incontro svoltosi questa mattina, e convocato dal Presidente Enrico Di Giuseppantonio, per affrontare le problematiche legate al patto di ricollocazione dei lavoratori licenziati ex Burgo. All’incontro hanno preso parte i segretari provinciali di Cgil e Uil, Germano Di Laudo e Antonio Cardo, la Cisl rappresentata da Marco Salvischiani e Vincenzo Dell’Oso,  Giancamillo Marone di Uil Com e Maurizio Zulli di Ugl - Carta, il Comitato dei lavoratori ex Burgo rappresentato da Domenico Menna, Confindustria con il direttore Fabrizio Citriniti, il Sindaco di Chieti Umberto Di Primio, l’ing. Domenico Merlino per Merlino Progetti srl, l’Assessore provinciale al lavoro Daniele D’Amario e il suo omologo al Comune di Chieti Antonio Viola, il Funzionario dell’Assessorato al lavoro della Regione Renzo Iride. In particolare  Merlino ha annunciato che sono pronti tutti i 25 progetti delle Aziende interessate ad insediarsi nell’area dell’ex Cartiera a Chieti Scalo: ciò dovrebbe produrre fra 380 e 400 posti di lavoro, 70 dei quali destinati alle maestranze ex Burgo. Entro fine mese, invece, è prevista la chiusura della Conferenza dei Servizi indetta dal Comune per quanto concerne gli aspetti ambientali, ovvero la caratterizzazione del terreno: il sindaco Di Primio  si è impegnato, a condizione che non ci siano pareri ostativi, a far concludere la Conferenza dei Servizi entro il 31 maggio. Dal primo giugno in poi si aprirà la fase di competenza dello Sportello Unico delle Attività produttive (SUAP) che dovrà concludersi con il rilascio dei permessi per costruire. I tempi stimati per la realizzazione dell’insediamento sono fra 12 e 15 mesi.
«Credo che la riunione di oggi sia stata molto utile, sia per un aggiornamento sullo stato dei progetti, sia per sancire un impegno comune a sollecitare tutti gli Enti a rilasciare in tempi brevi e comunque evitando lungaggini burocratiche, le autorizzazioni, i pareri ed  i provvedimenti di competenza», dice il presidente Di Giuseppantonio.
«La riunione di oggi a breve», ha aggiunto, «avrà un seguito importante: Organizzazioni sindacali e Aziende si incontreranno di nuovo e in quella fase credo che ognuno debba assumersi le proprie responsabilità, specie per quel che riguarda il futuro dei lavoratori. Se è legittimo che aziende pronte ad investire ed a creare occupazione, chiedano un sostegno in termini di opere di urbanizzazione, è doveroso che i lavoratori comincino a stringere le prime certezze sulla loro reale ricollocazione. Mi appello al senso di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti affinchè il progetto di riconversione dell’area Burgo possa decollare creando occupazione: il tempo dell’attesa è scaduto».