IL CASO

Assalta auto carabinieri, ‘arrestato’ il cervo Oreste

«intervento necessario per incolumità pubblica»

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Assalta auto carabinieri, ‘arrestato’ il cervo Oreste
PESCASSEROLI. ‘Arrestato’ per violenza a pubblico ufficiale, presto sarà rilasciato.

Il cervo 'Oreste', ospite fisso da dieci anni di Villetta Barrea ieri ha creato non pochi problemi di pubblica incolumità: prima è saltato su un'auto dei Carabinieri, poi ha tentato una carica, infine si è rifugiato nei giardini della Villa comunale, dove è stato bloccato da Guardie del Parco, insieme al veterinario e ai biologi del Servizio scientifico.
Ma presto l’animale tornerà in libertà: a rassicurare i cittadini di Villetta Barrea, per i quali l’animale è ormai una mascotte, è il direttore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm), Dario Febbo, «L'allarme - spiega il Pnalm - è partito dalla locale stazione dei Carabinieri. Nella denuncia si segnalava che l'animale, circa due quintali di peso e corna ben sviluppate, era saltato sulla macchina degli stessi carabinieri e aveva anche tentato una carica, rifugiandosi poi nei giardini della Villa comunale. Visto il giorno festivo, la presenza di tanta gente in paese e di tante macchine lungo la strada, si è posto un problema di sicurezza per le persone e per lo stesso animale».
«Comprendiamo l'affetto per il cervo Oreste - afferma Febbo - soprattutto da parte dei bambini di Villetta Barrea, ma un cervo di quella stazza, con corna così imponenti può diventare pericoloso. Adesso Oreste è al parco faunistico di Pescasseroli, ma la sua permanenza nel recinto è solo momentanea. Sono già state avviate tutte le operazioni per liberare il cervo in natura». Secondo l'ente parco l'episodio di Oreste riporta in primo piano la questione degli animali confidenti che hanno perso, per vari motivi, la naturale diffidenza verso gli uomini.