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Comune Pescara, in arrivo nuove assunzioni

Si parte con la mobilità, poi via libera a nuovi concorsi

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Comune Pescara, in arrivo nuove assunzioni
PESCARA. I decreti Milleproroghe e SalvaItalia hanno allargato la forbice per nuove assunzioni al Comune di Pescara.

Per il 2012 il rapporto tra la spesa per il personale e quella per le spese correnti, non dovrà superare la soglia del 50 per cento, e non del 40 per cento come stabilito in precedenza, consentendo all’ amministrazione di aprire la strada prima a nuove procedura di mobilità, poi ai concorsi, soprattutto per il reperimento delle figure di istruttore contabile e amministrativo, che sono carenti. Lo ha ufficializzato l’assessore al Personale Marcello Antonelli annunciando il provvedimento.
La giunta comunale ha già ratificato i due nuovi provvedimenti con una delibera di presa d’atto che apre la strada all’avvio delle nuove procedure per incrementare il personale in servizio, a tempo indeterminato e a tempo determinato, «operazione fondamentale», ha spiegato l’assessore, «dopo l’ultima pioggia di pensionamenti».
Fino a fine anno, esisteva un vincolo per le nuove assunzioni, ossia si poteva procedere solo se il rapporto tra spesa per il personale e spese correnti non superava la soglia del 40 per cento. La situazione si è aggravata quando è subentrata una variazione legislativa che  costringeva a comprendere in quel conteggio anche le spese per il personale sostenuto dalle società partecipate, ossia Attiva e Pescara Parcheggi, la cui percentuale da sola era pari al 33,5 per cento, e sommata alla spesa sostenuta dal Comune il rapporto era arrivato al 41,5 per cento, facendo superare addirittura il tetto di spesa e bloccando ogni forma di assunzione, non solo nel Comune di Pescara, ma in tutti i Comuni d’Italia. Su spinta dell’Anci è stato presentato un emendamento al Decreto Milleproroghe con il quale il tetto di spesa è stato portato dal 40 al 50 per cento, soglia dalla quale il Comune di Pescara è abbondantemente lontana, e che ha concesso, da inizio anno, una boccata d’ossigeno aprendo la strada a nuove assunzioni. «Ma non basta», spiega l’assessore, «poche ore fa è stata portata alla Camera, nell’ambito del Decreto fiscale SalvaItalia, un’ulteriore modifica al piano occupazionale. Fino a qualche giorno fa, la spesa per l’ampliamento della pianta occupazionale nel 2012 non poteva superare il 20 per cento di quella sostenuta nel 2011, e per il Comune di Pescara il tetto si era fermato a 203mila euro, che ci avrebbero consentito di assumere un Dirigente amministrativo, 3 istruttori amministrativi part-time, 3 istruttori amministrativi full time, un istruttore contabile, un istruttore di vigilanza e di trasformare due part-time in full time. La modifica al Decreto ha ora incrementato il tetto di spesa dal 20 al 40 per cento, portando la nostra capacità di spesa a 406mila euro, facendo ovviamente raddoppiare anche le figure professionali che potremo introdurre nella macchina amministrativa. Figure che ora andremo a individuare per poi portare in giunta la nuova delibera».
In giunta è stato anche ratificato che per il 2012 la spesa per le assunzioni a tempo determinato dovrà essere pari al 50 per cento di quanto speso nel 2009, escludendo, dal conteggio, quanto si spendeva per le supplenze agli asili nido, un provvedimento che, anche in questo caso, ha aperto la strada a nuove assunzioni. «Ora come primo passo, individuate le figure da inserire, procederemo con il bando di mobilità; se tale procedura non dovesse chiudere la pianta organica, avvieremo i concorsi».