6 APRILE

Terremoto L’Aquila, «l'allerta sisma spettava alla Regione»

De Matteis querela Pezzopane

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Giovanni Lolli

Giovanni Lolli

L’AQUILA. Era scritto a chiare lettere in un protocollo d’intesa tra Governo e Regione stipulato ai tempi della giunta Pace.

Il documento, che pare fosse finito nel dimenticatoio, è stato pubblicato ieri dal quotidiano Il Centro che ha denunciato: «dimostra una volta di più la catena di errori e omissioni prima del 6 aprile 2009».
Nel testo dell'accordo Governo-Regione si fa riferimento anche al ruolo delle università «in relazione agli specifici ambiti scientifici di eccellenza sia al fine di sostenere la progressiva penetrazione e diffusione dei concetti e dei metodi della protezione civile nei corsi di studio universitari e post-universitari sia al fine di garantire lo sviluppo della ricerca applicata alle problematiche di protezione civile».
L’intesa è stata siglata il 14 marzo 2004 dall'allora capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Guido Bertolaso e dal presidente della giunta regionale abruzzese di centrodestra Giovanni Pace.
Il deputato del Partito Democratico Giovanni Lolli parla oggi di una «luce nuova e ancor più inquietante» sulle responsabilità relative al mancato allarme in occasione del terremoto de L'Aquila.
«Scopriamo inequivocabilmente», dice, «che, sulla base di un accordo tra la Protezione Civile e la Giunta regionale di centrodestra di qualche anno fa, il sistema di allertamento era di competenza della Regione. La domanda a questo punto è : cosa ha fatto l'attuale Giunta regionale per assolvere questo compito istituzionale? E, soprattutto, il vice presidente De Matteis, all'epoca assessore alla Protezione Civile che quell'intesa firmò in prima persona, si è ricordato di avvertire il presidente Chiodi dei suoi compiti? »
In quel documento la Giunta regionale dell'epoca classificò il rischio sismico di tutti i comuni abruzzesi: 91 in zona 1 ( massimo pericolo) 158 in zona 2 e 56 in zona 3, evidenziando «un quadro della pericolosità regionale sensibilmente più preoccupante rispetto alla classificazione sismica precedente». Lolli chiede di sapere  in quale categoria fu inserito il Comune dell'Aquila.

DE MATTEIS QUERELA PEZZOPANE
Ma questa mattina il candidato sindaco dell'Aquila Giorgio De Matteis ha dato mandato all'avvocato Attilio Cecchini di tutelare la sua onorabilità in sede giudiziaria. Questo in relazione all'articolo comparso sulla pagina locale del Centro sul protocollo triennale d'intesa tra Governo e Regione Abruzzo in tema di protezione civile, in cui l'assessore comunale Stefania Pezzopane «insinua subdolamente» che Giorgio De Matteis avrebbe salvaguardato non meglio specificati interessi economici. «Perché De Matteis», ha chiesto Pezzopane, «che aveva firmato a suo tempo il protocollo, durante lo sciame sismico, non ha mai sollecitato ad attuarlo e, successivamente, non ha denunciato Chiodi e la Stadi di non aver agito, avendone il compito i mezzi e le risorse, facendo finta di non sapere una cosa che invece conosceva molto bene, visto che l'aveva firmata? Ed il presente Chiodi, cos'ha da dire su questo protocollo non attuato? E la Stati? Perché hanno abbandonato le istituzioni locali ed i cittadini aquilani preoccupandosi solo di far fare bella figura a Governo e a Commissione Grandi rischi? »