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Senzatetto dormivano nel cantiere abbandonato, scoperti e denunciati

Blitz ieri mattina della polizie

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Senzatetto dormivano nel cantiere abbandonato, scoperti e denunciati
PESCARA. Sono stati trovati addormentati all’interno del cantiere della Casa di riposo di via Arapietra, tra coperte di fortuna e materassi sistemati sul pavimento.

Li hanno trovati così i tre italiani senzatetto che, dopo essere stati identificati, sono stati portati in Questura per le procedure di rito e sono stati denunciati per violazione di proprietà comunale e occupazione abusiva. E’ questo l’esito del blitz avvenuto ieri mattina, coordinato dalla Questura alla presenza della Polizia municipale, all’interno della struttura, chiusa ormai da anni in seguito al lungo contenzioso aperto con le imprese che hanno effettuato i lavori dei primi due lotti. Liberati i locali, sono intervenuti sul posto gli operai comunali che hanno provveduto a chiudere l’unico varco trovato aperto, alle spalle dell’edificio, dunque in una zona poco visibile dalla strada, dopo che la Attiva ha provveduto a rimuovere dall’interno del fabbricato i rifiuti e i materiali abbandonati.
«Nelle scorse settimane – ha spiegato l’assessore al Lavori Pubblici Isabella Del Trecco – avevamo ricevuto alcune segnalazioni circa la presenza notturna di abusivi all’interno del cantiere della Casa di Riposo comunale di via Arapietra, segnalazioni giunte dai residenti e anche da alcuni cittadini utenti del centro sociale che ha sede al pianterreno della struttura».
All’interno già lo scorso anno si era registrato un furto con i ladri che erano penetrati all’interno del centro da un foro nella parete praticato dall’interno della casa di riposo stessa.
Residenti e utenti hanno segnalato rumori che si sentivano provenire di sera dall’interno della struttura, oltre a un continuo e sospetto via vai di persone. Ieri all’alba sul posto sono piombate una decina di unità operativa tra Polizia di Stato e Polizia municipale: quando sono arrivati hanno trovato i lucchetti dei cancelli regolarmente sigillati, chiusi, lucchetti che sono stati spezzati per entrare nell’area, e una volta all’interno del fabbricato gli agenti hanno trovato tre persone addormentate a terra, su giacigli di fortuna, con addosso delle coperte di lana. I tre, tutti italiani, sono stati risvegliati, e portati in Questura per le formalità di rito dell’identificazione con la denuncia per violazione di proprietà comunale e occupazione abusiva. Come ha ipotizzato la Polizia municipale, i tre probabilmente ogni notte entravano nell’edificio scavalcando la recinzione esterna e intrufolandosi da un piccolo varco aperto per trovare rifugio al freddo. «Sul posto – ha proseguito l’assessore Del Trecco – sono intervenuti i nostri operai comunali che hanno provveduto a chiudere il varco dopo aver ripulito e bonificato i locali interni, liberandoli da ogni genere di rifiuto. Ma il vero problema, sicuramente, è il cantiere della Casa di Riposo: dopo la nomina del nuovo Responsabile unico del procedimento, e il rifacimento e aggiornamento delle progettazioni, le opere di riqualificazione dovrebbero ormai partire a breve al fine di restituire decoro e dignità a una struttura centrale nel quartiere, oggi elemento di degrado e abbandono, e riportare al più presto i nostri anziani a Pescara».