L'INCIDENTE

Donna inciampa per strada e muore all’ospedale

L’incidente sabato mattina, la morte è stata certificata ieri alle 18.30

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Via Tripoti

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PESCARA. Era per strada quando sarebbe inciampata, forse in una impalcatura di un cantiere per la ristrutturazione di un palazzo. La caduta è stata violenta ed i soccorsi tempestivi.
La donna però, 80 anni, è spirata in ospedale ieri alle 18.30 dove i medici non hanno potuto salvarla.
Ora sarà la Polizia municipale di Pescara, coordinata dal maggiore Paolo Costantini, a dover fare luce sul decesso, avvenuto ieri pomeriggio.
La signora, F.M, di 80 anni, era stata ricoverata sabato scorso in gravissime condizioni all’ospedale civile di Pescara, nel Reparto di Rianimazione, dopo la caduta avvenuta a pochi passi da casa, in via Tripoti, nel rione Zanni, tra le 10.30 e le 11.
Secondo quanto è stato raccolto dalla stessa polizia municipale che ha svolto gli accertamenti, le prime testimonianze rese da alcuni passanti, lascerebbero presumere che la donna sia inciampata in un’impalcatura privata di un palazzo in ristrutturazione lungo la strada. Sull’incidente è stata aperta una inchiesta della procura di Pescara, coordinata dal pm Giampiero Di Florio.
Secondo quanto affermato anche dal presidente della commissione consiliare Lavori pubblici, Armando Foschi, la donna, residente in piazza IV Novembre, sarebbe giunta in ospedale già in «condizioni gravissime» ed, con gravi lesioni e in stato di incoscienza.
«I sanitari», ha riferito Foschi, «ne hanno disposto l’immediato ricovero nel reparto di rianimazione».
Oggi la Polizia municipale riprenderà le indagini per individuare con esattezza la causa dell’incidente costata la vita alla donna.
Occorrerà verificare se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza, se il cantiere sia effettivamente privato nel qual caso ne risponderanno eventualmente i responsabili. Nel caso in cui invece si dovesse trattare di un cantiere pubblico o di un problema del marciapiede le cose potrebbero cambiare e la responsabilità diretta potrebbe ricadere in capo al Comune.