PESCARA

Colli innamorati, dopo 10 anni di attesa arriva l’agibilità per gli alloggi Gmg

Il privato non ha mai fatto le opere di urbanizzazione

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Colli innamorati, dopo 10 anni di attesa arriva l’agibilità per gli alloggi Gmg
PESCARA. Dovrebbero arrivare a breve i certificati di agibilità delle centinaia di alloggi realizzati nel quartiere Colli Innamorati nell’ambito dell’accordo di programma della Gmg.

Certificati rimasti congelati per oltre dieci anni per la mancata realizzazione di alcune opere pubbliche previste nell’accordo o per il mancato collaudo di quelle effettivamente costruite. Dal 2006 è però scaduta la convenzione tra Comune e privato e gli uffici hanno avviato l’escussione delle polizze fideiussorie che saranno utilizzate per realizzare ora le opere necessarie. «Dunque, scaduta la convenzione», ha spiegato l’assessore Marcello Antonelli, «possiamo ritenere anche decaduti i vincoli che sino a oggi hanno impedito il rilascio delle certificazioni».
«Il problema che di fatto coinvolge le centinaia di famiglie che, a suo tempo, hanno acquistato casa nell’ambito dell’accordo di programma realizzato dalla Gmg in via Di Sotto – ha spiegato l’assessore Antonelli – riguarda il mancato rilascio dei certificati di agibilità delle loro stesse case a causa della mancata realizzazione delle opere pubbliche previste nell’accordo stesso». Ovvero: nella convenzione stipulata con il Comune era stato riportato che il rilascio delle agibilità era condizionato e vincolato dalla realizzazione delle opere pubbliche stesse. A oggi, a 16 anni di distanza dalla stipula di quella convenzione datata 1996, l’impresa non ha realizzato la rotatoria di via Di Sotto, all’altezza del Conad, non ha provveduto alla sistemazione a verde della collina posta alle spalle della sede della Circoscrizione, e comunque non sono state collaudate le opere realizzate, come l’intervento eseguito sulla scuola di Largo Madonna e dello stesso collettore costruito in via Di Sotto, che infatti non funziona ed è sprofondato a più riprese. «Quando nei mesi scorsi ci è stata sottoposta la problematica, che comunque oggi coinvolge tante famiglie, bloccate in ogni procedura amministrativa dall’assenza di quei certificati», ha spiegato Antoenlli, «abbiamo approfondito la tematica e oggi posso dire che, essendo la convenzione scaduta nel 2006, essendo di durata decennale, i nostri uffici stanno procedendo all’escussione delle polizze fideiussorie per finanziare la costruzione delle opere non realizzate. Di conseguenza possiamo ritenere scaduto anche il vincolo sulle abitazioni ponendoci nelle condizioni di rilasciare a breve le agibilità. Il prossimo appuntamento con i cittadini è al prossimo 25 maggio, dopo aver comunque redatto una sorta di road map che ci dovrà portare nel giro di qualche settimana al rilascio dei certificati, dando una risposta concreta al territorio».