Ospedale di Guardiagrele, niente sospensiva dell’Atto aziendale Asl

Il Tar: «decide la Corte costituzionale»

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Ospedale di Guardiagrele, niente sospensiva dell’Atto aziendale Asl
GUARDIAGRELE. Il Tar L’Aquila non concede la sospensiva per il ricorso contro la chiusura dell’ospedale di Guardiagrele.

«La domanda cautelare riguarda un Atto aziendale applicativo di atti presupposti costituenti il Programma operativo 2010 dotati di copertura legislativa, di cui è sollevata questione di legittimità costituzionale», quindi su questa materia – dice il Tar – decidere anche una sospensiva sarebbe un’inammissibile sospensione della legge, un’invasione di campo scorretta che i giudici amministrativi non vogliono fare. Spese compensate e tutti in attesa del responso della Corte costituzionale, soprattutto la Lista civica “Guardiagrele il bene in comune” che aveva presentato questo ennesimo ricorso. Il riferimento del Tar è alla vicenda delle ripetute bocciature al Programma operativo da parte di vari giudici amministrativi, le cui sentenze il governo Berlusconi cancellò, trasformando in legge le chiusure di ospedali annullate in via amministrativa. Una sentenza di morte annunciata e solo rinviata per l’Atto aziendale della Asl di Chieti che rischia di saltare se il Programma operativo sarà ritenuto anticostituzionale? Così l’avvocato Simone Dal Pozzo – bestia nera della sanità abruzzese, chiamato a difendere anche gli altri piccoli ospedali – interpreta questa ordinanza del Tar.

«Nel momento in cui il decreto del governo Berlusconi (che volle, in questo modo, salvare Chiodi) sarà dichiarato non conforme a Costituzione», sostiene l’avvocato, «saranno travolti tutti i provvedimenti che in esso trovano il fondamento. Tecnicamente l’ordinanza è di rigetto della sospensiva, ma l’Atto aziendale è fortemente a rischio. Una volta annullato il PO, come crediamo, ci sarà un effetto a cascata su tutti i provvedimenti conseguenti, compresa la chiusura dell’ospedale di Guardiagrele. Stando così le cose, non ci resta altra scelta che tornare al Consiglio di Stato confidando nel fatto che l’Atto aziendale venga sospeso e si chieda il giudizio della Corte Costituzionale. L’appello sarà depositato la prossima settimana».

 Intanto martedì la Lista civica sarà ricevuta anche dal Prefetto di Chieti al quale, per la terza volta, illustrerà la necessità di lavorare perché l’ospedale di Guardiagrele riacquisti un clima di serenità e non viva alla giornata, come avviene oggi.

Sebastiano Calella