LAVORO

Lavoro: operai Sirti protestano a Spoltore, traffico in tilt

Preoccupazione per possibilità licenziamento 20 unità su 36

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Foto: Michele Raho

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SPOLTORE. Disagi alla circolazione lungo la strada provinciale 602, a Spoltore, per il presidio organizzato da circa 35 lavoratori della Sirti.

L’azienda si occupa dell'installazione e della manutenzione di reti ed impianti telefonici per conto di Telecom e i dipendenti protestano, nei pressi della sede della ditta, contro la possibilità di licenziamento di almeno 20 dei 36 dipendenti. In particolare, i manifestanti, nel corso della mattinata, hanno attraversato in fila indiana la strada, rallentando il traffico.
A controllare che tutto si svolgesse senza problemi c'erano gli agenti della Polizia municipale di Spoltore e i Carabinieri. «La Sirti ha annunciato un taglio di mille persone a livello nazionale - spiega il segretario provinciale della Fiom-Cgil, Gino Marinucci -. Ad una ventina di dipendenti della sede di Spoltore è già arrivata la lettera in cui viene comunicata la cassa integrazione, senza rotazione e senza indennità, ma potrebbero addirittura chiudere la sede».
La manifestazione odierna rientra nell'ambito della protesta attuata, in tutta Italia, dai dipendenti della Sirti, già da lunedì scorso. «La prossima settimana - aggiunge Marinucci - ci riuniremo in presidio davanti all'Ufficio provinciale del lavoro e poi, se non ci saranno esiti positivi, organizzeremo un sit in davanti alla sede Telecom a Pescara».
E questa mattina il candidato sindaco al Comune di Spoltore, Luciano Di Lorito, ha incontrato gli operai della Sirti. «Credo sia gravissimo che ai lavoratori, in cassa integrazione straordinaria dal 2010, sia stata negata la possibilità di sottoscrivere un accordo importante e ora rischiano il licenziamento a causa di una cattiva gestione dirigenziale», ha sottolineato l’aspirante primo cittadino. «Da sindaco mi impegnerò, su quelle che sono le mie competenze in materia, affinché i diritti dei lavoratori siano rispettati e posti al centro delle priorità dell’amministrazione comunale».

(Foto:Michele Raho)