CRIMINALITA'

Maxi sequestro di beni a famiglie rom: ville, 99 conti correnti e 30 auto

Sproporzione tra tenore di vita e redditi leciti

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Maxi sequestro di beni a famiglie rom: ville, 99 conti correnti e 30 auto
AVEZZANO. Tre ville, 6 tra appartamenti e fondi (tutti nel circondario di Avezzano, tranne un terreno nell'agro pontino), 30 tra auto e motocicli e 99 tra conti correnti, libretti postali e bancari, polizze assicurative.


Dalle prime luci dell’alba i finanzieri della Compagnia di Avezzano, del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata di Roma, del GICO di L’Aquila e di altri reparti della Provincia, per un totale di 100 unità, stanno eseguendo il sequestro di beni mobili ed immobili e disponibilità finanziarie riconducibili alle famiglie di etnia rom De Silva e Morelli, da generazioni stanziali ad Avezzano ed in altri comuni della Marsica.
Si tratta di 3 ville, 6 appartamenti e appezzamenti di terreni, cespiti   tutti ubicati nel circondario di Avezzano, tranne un terreno nell’agro pontino, di 30 tra autovetture e motocicli e 99 rapporti bancari (conti correnti, libretti postali e bancari, polizze assicurative, ecc.).
Il provvedimento di sequestro patrimoniale, previsto dalla normativa antimafia è stato emesso dal Giudice Giuseppe Romano Garganella del Tribunale di L’Aquila, su richiesta del Procuratore della Repubblica di Avezzano  Vincenzo Barbieri e del Pubblico Ministero Maurizio Maria Cerrato.
Il provvedimento si basa per un verso sugli esiti dell’operazione “Delizia” con la quale i finanzieri di Avezzano negli ultimi due anni,  hanno ripetutamente, duramente colpito con arresti  e denunce, almeno una ventina di appartenenti ai clan suddetti, per i gravi reati di usura, estorsione, spaccio di stupefacenti, ricettazione, ecc., e per altro verso sulle risultanze dell’investigazione di tipo finanziario portate a termine con il qualificato contributo del Servizio Centrale Criminalità Organizzata, che hanno rivelato l’evidente sproporzione tra il tenore di vita dei prevenuti,  il patrimonio occulto ad essi ricondotto e la pressoché nulla disponibilità di fonti di reddito lecito.
Nel corso delle investigazioni è stato necessario analizzare, ricostruire ed interpretare  numerosi passaggi di proprietà, svelare donazioni dissimulate , trasferimenti di denaro in contanti, intestazioni di comodo, ecc..
Destinatari del provvedimento sono:  Ferdinando  De Silva, 44 anni, Giuliano De Silva 33 anni, Pasqualina De Silva 47 anni, Patrizia De Silva47, Roberto De Silva 41, Giovina Morelli 66 anni, Bruno Morelli 40 anni,  Raoul Morelli 39 anni, Luana Spinelli, 38 anni  e Vincenzo Morelli 46 anni.