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Ripascimento riviera sud Pescara, «si comincia entro dieci giorni»

Fare in fretta per non interferire con stagione turistica

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Ripascimento riviera sud Pescara, «si comincia entro dieci giorni»
PESCARA. Sarà l’impresa Cardinale a effettuare il ripascimento della riviera sud di Pescara.

La ditta, una delle nove che ha risposto all’invito di partecipazione del Comune, ha offerto un ribasso sulla base d’asta pari al 32,857 per cento aggiudicandosi l’incarico. Ora, mentre gli uffici stanno effettuando la verifica dei requisiti, e mentre la Asl effettuerà l’ultima certificazione di compatibilità granulometrica, il Comune ha già fissato per lunedì prossimo, 23 aprile, un sopralluogo con il Wwf e con il direttore dei lavori per delimitare l’area di cantiere sulla spiaggia libera antistante la Madonnina.
Secondo il progetto bisognerà prelevare la sabbia, in modo da non interferire con i nidi di uccello Fratino presente in pianta stabile sul posto. Quindi entro dieci giorni bisognerà essere in grado di partire con i lavori che dovranno essere estremamente rapidi per non interferire, in alcun modo, con l’apertura della stagione balneare
«Il ripascimento della riviera sud – ha ricordato Vincenzo Serraiocco – è sempre stato considerato una priorità dal gruppo di Governo di centrodestra che già lo scorso anno aveva avviato un intervento ambizioso, in collaborazione con il Marina di Pescara».
In sostanza si era deciso di abbinare il dragaggio del porto turistico, dopo le opportune analisi del materiale dragato che ne avevano certificato l’ottima qualità, al ripascimento, sparando sul litorale di Porta Nuova la sabbia rimossa dai fondali. Tuttavia la procedura è stata bloccata prima e poi revocata proprio durante lo svolgimento dei lavori a causa di un’inchiesta aperta dalla Procura circa la qualità del materiale dragato, imponendo all’amministrazione comunale anche la rimozione del materiale già portato in superficie e depositato in alcune vasche sullo stesso litorale.
« Quest’anno», ha detto ancora Serraiocco, «con l’assessore Del Trecco, ci siamo attivati con largo anticipo, con la consapevolezza dell’opportunità di riprendere una metodologia sicuramente più tradizionale, ossia prelevando la sabbia utile al ripascimento direttamente dall’area della Madonnina, dove però è in corso la nidificazione dell’uccello Fratino, una specie protetta, che per la prima volta non ha lasciato Pescara neanche nel periodo invernale, trovando evidentemente un habitat naturale adatto alle sue esigenze».
 L’intervento prevede il prelievo della sabbia effettuando gli scavi con delle pale gommate per 11mila metri cubi di sabbia complessivi; il materiale verrà lasciato poco più a monte a riposare per circa due giorni in modo da eliminare l’acqua in eccesso, quindi si procederà al carico e al trasporto della sabbia con gli autocarri dinanzi agli stabilimenti balneari che si stanno già preparando ad accogliere il materiale, nel tratto di riviera sud compreso tra Fosso Vallelunga e il confine con Francavilla al Mare.