SANITA'

Spesa e costi sotto controllo: la Asl di Teramo aderisce al Nisan

Il sistema mette a confronto costi delle aziende sanitarie

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Spesa e costi sotto controllo: la Asl di Teramo aderisce al Nisan
TERAMO. La Asl di Teramo è entrata nel Network Italiano Sanitario (Nisan), un sistema condiviso da diverse Asl.

L’obiettivo è quello di  raccogliere e confrontare i costi delle aziende ospedaliere e fissare spese standard delle attività sanitarie. Il meccanismo permetterà alle aziende di individuare i settori in cui spendono di più e porvi rimedio.
Lo ha annunciato il direttore generale Giustino Varrassi che ha salutato l’iniziativa come un passo importante per la trasparenza ed efficienza. La Asl di Teramo nel mese di gennaio ha formalizzato la propria richiesta di adesione al Nisan che, verificata la presenza dei requisiti tecnici necessari, ha accettato la domanda.
Del sistema, costituito nell’aprile 2009, fanno parte 19 aziende sanitarie italiane pubbliche e private che si sono poste l’obiettivo di scambiare informazioni tra cui l’Ospedale Gaslini di Genova, la Provincia Autonoma di Bolzano, l’ASL di Rovigo e l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza e, in seguito, vi hanno aderito altre aziende tra le quali vanno citate l’ASL di Como, l’ASL di Legnago, l’Azienda Ospedaliera di Padova.
Il servizio funziona in questo modo: il network attraverso l’utilizzo di precisi parametri condivisi e uniformi, raccoglie i dati di costo delle aziende che lo costituiscono ed elabora il costo standard dei ricoveri ospedalieri.
«Tutto questo», ha spiegato Varrassi, «consentirà all’Asl di Teramo e ad altre di confrontare i propri costi con quelli di numerose altre aziende in Italia. In particolare il calcolo degli scostamenti dei costi standard dell’Asl di Teramo rispetto ai costi standard medi dell’intero network, per aree di attività, permetterà alla Asl di agire sugli sprechi, le inefficienze e migliorare pianificazione ed investimenti».
Il sistema analizzerà non solo i costi per struttura ma anche il costo a paziente utilizzando in modo integrato dati economici e dati di attività di ricovero e ambulatoriale. Per il primo anno verrà sviluppata l’analisi della sola attività ospedaliera, con l’intento però, nell’anno 2013, di processare anche l’attività territoriale e amministrativa. «Questa adesione», ha spiegato il manager, «rappresenta quindi, per la Asl, l’ultimo atto di un percorso, iniziato un anno fa, che ha portato al miglioramento del processo di budget, alla diffusione di informazioni sulle attività in tempo quasi reale ai vari responsabili di struttura attraverso un valido applicativo (data warehouse) e ora consentirà di innovare il sistema di calcolo e confronto dei costi».
m.b.