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Pescara, in arrivo 4 nuove farmacie comunali. Una, tutta per Fontanelle

La delibera verrà discussa lunedì prossimo

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Pescara, in arrivo 4 nuove farmacie comunali. Una, tutta per Fontanelle
PESCARA. Pescara Colli, Portanuova, Fontanelle e forse, Aeroporto d’Abruzzo.

Sono le zone cittadine  individuate dal Comune di Pescara per  l’insediamento di 4 nuove farmacie comunali nell’ambito della liberalizzazione delle attività farmaceutiche.
 La delibera sul nuovo piano comunale per il potenziamento del servizio farmaceutico sarà discussa lunedì 23 aprile nel corso di un consiglio comunale straordinario dopo l’ultima conferenza dei servizi convocata sempre per lunedì prossimo alle 9.30 con Ordine dei farmacisti e Asl.
Una scelta che ha significato anche sociale e simbolico soprattutto per l’area di Fontanelle dove è in corso da tempo una battaglia per la legalità portata avanti dall’associazione Codici di Domenico Pettinari e da don Max che da mesi sollecita l’insediamento di piccole attività artigianali e commerciali e chiede anche in via Caduti per Servizio una farmacia a disposizione dei tanti utenti anziani che oggi devono spostarsi ben più lontano per acquistare un farmaco.
Con il provvedimento in questione le farmacie pescaresi lieviterebbero quindi dalle attuali  33 a 37 colmando i vuoti di aree al momento prive del servizio.
E’ per questo che il Comune ha ipotizzato di localizzare tre delle nuove quattro farmacie nell’area sud-Portanuova e una nella zona Colli. Nello specifico, le nuove attività dovrebbero sorgere nel quartiere San Silvestro, nell’area di via Cetteo Ciglia, a copertura della zona della via Tiburtina-ex Camplone, la terza in via Colle Marino, sopra il liceo scientifico Da Vinci, e, infine, la quarta è stata prevista in via Caduti per Servizio, nel rione Fontanelle.
M non è tutto. Nel provvedimento han fatto sapere l’assessore alle Politiche Sociali Guido Cerolini «inoltreremo anche la volontà di chiedere alla Regione Abruzzo la possibilità di istituire una farmacia comunale da aprire all’interno dell’aeroporto d’Abruzzo».
I tempi sono stretti, se entro il  24 aprile la non verranno indicate le nuove dislocazioni il provvedimento passerà nelle mani della  Regione che si farà carico di individuare i luoghi per le nuove farmacie pur non conoscendo da vicino le esigenze territoriali.
m.b.