ARRESTI

Droga: traffico dall'Abruzzo al Molise, tre arresti

Blitz della polizia alle porte di Campobasso

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Droga: traffico dall'Abruzzo al Molise, tre arresti
CAMPOBASSO. Con un blitz, nella serata di ieri, la polizia ha chiuso un'indagine sul mercato della droga a Campobasso che andava avanti da un paio di mesi.

In manette sono finiti Antonio D'Agata, 50enne di Campodipietra, Mimmo Costantino, 53 anni, anch'esso residente a Campodipietra, e Roberto De Rosa, 44 anni, nato a Milano ma residente a Campobasso. Da tempo gli uomini della sezione antidroga della questura li stavano tenendo d'occhio, ieri hanno avuto la certezza che tutti e tre (un 'gruppo criminale il cui leader era D'Agatà, hanno spiegato gli investigatori) si sarebbero recati in Abruzzo per acquistare cocaina da vendere poi in città.
Proprio D'Agata nel pomeriggio è partito per recarsi a Vasto (Chieti) insieme con Roberto De Rosa a bordo di una Fiat Punto di colore blu. Poco dopo i due sono stati raggiunti anche dall'altro arrestato, Mimmo Costantino, che viaggiava alla guida di un'altra Fiat Punto. Una volta acquistata la droga, da fornitori che per il momento non sono stati identificati, il gruppo è ripartito alla volta del Molise utilizzando due auto: una per trasportare la cocaina, l'altra con il compito di fare da staffetta per verificare la presenza di forze dell'ordine sulla strada. La polizia però, conoscendo in anticipo quali sarebbero state le mosse dei tre, ha predisposto un piano di azione che ha consentito di intercettare una delle due auto sulla Bifernina. Un inseguimento, posti di blocco e al termine, gli agenti hanno bloccato i tre che sono stati portati in Questura e trasferiti in carcere su disposizione del Pm Maria Carmela Andricciola.
Durante una conferenza stampa, il capo della Squadra Mobile, Giuseppe Annicchiarico, ha evidenziato i collegamenti tra questi ultimi arresti e tutti i precedenti blitz antidroga degli ultimi mesi.
«Con questa operazione, stata chiamata Fez, dal nome di una città del Marocco - ha detto il dirigente - concludiamo una attività investigativa che ha permesso di contenere il fenomeno dello spaccio di droga in città. Tutti i sequestri fatti negli ultimi tempi sono riconducibili a quest'ultimo blitz, stavamo indagando su una rete di spaccio». Gli investigatori hanno anche evidenziato che una novità assoluta per Campobasso è il fatto che il rifornimento di droga sia avvenuto in Abruzzo e non in Puglia e Campania, come accadeva sempre in passato.