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Alberi secolari a rischio in via Gran Sasso

Piante di oltre 150 anni in pericolo

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Alberi secolari a rischio in via Gran Sasso
CHIETI. «Pini secolari minacciati da un intervento edilizio» Su segnalazione di numerosi residenti della zona, il Wwf Chieti dice la propria su un intervento edilizio in corso su via Gran Sasso, di fronte all’incrocio con via Arenazze.

In quel sito, in assenza di qualsiasi cartello visibile che illustri tipologia e caratteristiche dei lavori in corso, è stata abbattuta una antica abitazione e ora, denunciano gli ambientalisti, sono potenzialmente in pericolo gli alberi presenti, tra cui alcuni pini secolari.
«Si tratta di esemplari di Pinus pinea, il cosiddetto pino italico o domestico», spiega il presidente Wwf Chieti Nicolatta Di Francesco. Secondo la segnalazione di alcuni residenti si tratterebbe di piante che hanno oltre 150 anni di età, rari in città e tutelati, tra l’altro, dal Codice dei beni ambientali e del paesaggio che all’articolo 136 comma a, inserisce gli alberi monumentali tra i beni culturali meritevoli di tutela. Lo stesso decreto legislativo dà obbligo allo Stato, alle Regioni e agli enti pubblici in genere, Comune compreso, “di garantire la sicurezza e la conservazione dei beni culturali” e tale obbligo si estende anche ai privati possessori o detentori di tali beni. «La presenza di alberi di pregio e in buone condizioni di salute ha tra l’altro effetti positivi in un qualsiasi contesto urbanistico», sottolinea Di Francesco, «e valorizza i manufatti che si andranno eventualmente a realizzare».
Per tale motivo il Wwf, a nome dei cittadini che si sono rivolti all’associazione, chiede che venga posta in essere ogni possibile azione di salvaguardia dei pini e si mette a disposizione per eventuali incontri, anche alla presenza di tecnici comunali, alla ricerca di possibili soluzioni per una positiva convivenza delle esigenze di salvaguardia e dei legittimi diritti dei proprietari del sito.
«Come già avvenuto in passato – spiega ancora Di Francesco - interveniamo affinché si tuteli il patrimonio verde della città. La salvaguardia degli alberi, e in particolare di quelli secolari e di pregio, riguarda tutti i cittadini: il verde urbano, in aree pubbliche e private, è un patrimonio che appartiene all’intera collettività. Il valore del verde va ben al di là di quello puramente commerciale: è stato calcolato che un unico albero secolare in appena 5 ore di luce ricambia la quantità di aria respirata da alcune centinaia di persone e, tra le altre cose, purifica e rinfresca l’aria e funziona da filtro antirumore e antivento».