VASTO

Rifiuti, «subappalti irregolari». Guai per la Pulchra. Tre indagati

Indagine chiusa: «ingiusto vantaggio al privato»

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Il colonnello Miseri

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VASTO. Subappalti irregolari dal 1999 ad oggi: sono quelli che la Pulchra avrebbe girato alla Sapi Srl e a due cooperative ad esse collegate, tutte e tre legate a Giovanni Pretoro.

Tre le persone indagate alle quali nei giorni scorsi la Digos e il Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Chieti diretti dal tenente colonnello Gabriele Miseri hanno notificato gli avvisi di conclusioni delle indagini.
Si tratta di Giovanni Pretoro, ex amministratore della Pulchra, a  Enrico Tilli, presidente della medesima società e a Ezio Ulderico Di Santo, consigliere di amministrazione.
La vicenda è  relativa all’appalto del servizio di gestione e smaltimento dei rifiuti nella città di Vasto, affidato dal 1999 alla Pulchra, società mista costituita al 51 % con capitale del comune di Vasto e al 49% con capitale della Sapi srl, la società privata amministrata da Petroro.
L’ipotesi di reato è quella di subappalto irregolare: secondo gli inquirenti, infatti,  la Pulchra avrebbe affidato per 13 anni parte del servizio ad altre società private, tutte facenti capo a Petroro.
La contestazione in particolare riguarda, da un lato, lo sforamento del limite del 30% del valore subappaltabile e dall’altro l’assenza dell’autorizzazione al subappalto da parte dell’ente committente, ossia il comune di Vasto. La Procura della Repubblica di Vasto che ha coordinato le indagini,  dopo il decorso del termine previsto dalla legge per le richieste difensive, valuterà l’eventuale citazione a giudizio degli indagati.  Nel 2010 Riccardo Alinovi, ex presidente del Consiglio comunale denunciò in un esposto i gravi conflitti d’interesse proprio in relazione a questa vicenda.  Alinovi chiese al sindaco Lapenna la sospensione della convenzione con la Pulchra spa e di adoperarsi per la preparazione di un bando europeo che regolamenti in maniera «chiara e trasparente l’affidamento del servizio».
 Alla società venne affidato il servizio di raccolta di rifiuti e igiene urbana del Comune per 32 anni, «creando così un affidamento di servizio lunghissimo in favore dell'imprenditore individuato quale socio». Sempre secondo Alinovi «l'individuazione del socio privato non sembra essere avvenuta nel pieno rispetto della normativa di riferimento».
 A febbraio scorso Gianni Petroro ha lasciato la Pulchra «per motivi personali, avendo assunto, nei mesi scorsi, diversi e più gravosi impegni lavorativi in altri ambiti di attività».