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Cda Saga, Acerbo: «nomina partitocratica, Leonelli si dimetta»

Il pilota Isidoro insiste: «mio curriculum non valutato»

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Emidio Isidoro

Emidio Isidoro

PESCARA. «La nomina del peraltro simpatico Rocco Leonelli è una delle contropartite per il sostegno al sindaco e alla maggioranza».

Ne è certo il consigliere comunale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, che chiede al nuovo componente del Cda Saga, espressione del Comune di Pescara, di fare un passo indietro e dimettersi.
La stessa richiesta era stata avanzata nei giorni scorsi anche dal Partito Democratico ma Leonelli è rimasto fermo al suo posto.
Acerbo, così come il Pd, insiste sulla nomina «tipicamente partitocratica» operata da Mascia che con la sua scelta ha scartato pure il pilota eroe  (che ha intenzione anche di restituire l’onorificenza cittadina ricevuta tre anni fa).
«Leonelli è un esponente molto vicino – praticamente l’accompagnatore ufficiale», riflette Acerbo, «di un autorevolissimo esponente della maggioranza come Nico Lerri». Quest’ultimo aveva manifestato in passato gravi divergenze programmatiche che lo avevano portato persino all’adesione a Fli. Poi il consigliere Nico Lerri è tornato nei ranghi e dato solidità alla maggioranza floscia di Mascia.
La nomina di Leonelli, dunque, sostiene l’esponente di Rifondazione, sarebbe una sorta di ringraziamento da parte del primo cittadino. «Povero Mascia che deve fa’?», domanda sarcastico Acerbo. «Se si mette a fare il meritocratico d’altronde dovrebbe rassegnare le dimissioni insieme a tutta la giunta. Quindi cerca di accontentare una maggioranza piena di malpancisti in cerca di qualcosa per sé o il proprio gruppo».
Il consigliere di Rifondazione assicura di non avere pregiudizi nei confronti di Leonelli ma chiede a Masdcia di spiegare «quali siano le esperienze e le competenze che hanno portato a sceglierlo. Il fatto che il sindaco faccia una nomina fiduciaria non dovrebbe implicare il non tenere conto dei curricula presentati».
E in queste ore torna a parlare anche il pilota Emidio Isidoro che spiega: «la mia intenzione di restituire l’onorificenza non è legata alla mia esclusione dalla nomina nel cda della Saga bensì all’ipocrisia imperante nel palazzo di città».
Per il comandante rileggendo il testo del bando pubblicato «non mi sembra che siano state richieste esperienze specifiche nei settori della moda e del calzaturiero» (ambito lavorativo di Leonelli).
E a riguardo dell’esperienza e competenza nell’amministrare sottolinea: «anche in questo caso il mio curriculum non è stato attentamente valutato visto che , oltre alle mie esperienze di volo, sono stato socio fondatore della maggiore compagnia aerea privata italiana (Air One), consigliere delegato della stessa fino alla avvenuta cessione nel 1988. Ho inoltre ricoperto un ruolo di direttore operazioni volo sulla base Air One di Torino, coordinandone le attività di volo ed amministrative gestendo un pro medio di circa 120 persone ripartite tra personale di terra e di volo».