EVASIONE

7 milioni nascosti al fisco, beccato evasore totale. Sequestrati auto, conti e ville

Operazione della Guardia di Finanza di Lanciano

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La casa sequestrata

La casa sequestrata

LANCIANO. La Guardia di Finanza di Lanciano ha concluso una rilevante verifica fiscale che ha consentito di individuare ricavi nascosti al fisco per circa 7 milioni di euro.

Furbo sì, ma non così tanto da mettersi al riparo dagli occhi ‘indiscreti’ dei militari della Guardia di Finanza. T.P. , 44 anni, impresario di spettacoli danzanti, se ne andava in giro a bordo di una Mercedes Classe A a lui intestata senza troppo problemi. Aveva acceso anche ben 16 diversi conti correnti in banca dove nel corso degli anni sono transitati milioni di euro tra versamenti e prelevamenti.
Sono stati trovati anche due immobili ad Archi, con finiture di pregio, in comproprietà con la sorella. Peccato che l’uomo era completamente sconosciuto al fisco e non avesse mai presentato una dichiarazione dei redditi. La contabilità che ha mostrato agli uomini della Finanza diretti dal tenente Marta Compagnone era decisamente scarsa e gli inquirenti hanno lavorato secondo il metodo induttivo . L’uomo dal 2006 al 2011 (anni presi in considerazione dall’indagine) si è occupato di intermediazione musicale e organizzazione di spettacoli. La ricostruzione del volume d’affari è stata piuttosto complicata ed è stata effettuata facendo ricorso anche agli accertamenti bancari, rilevando così i flussi finanziari transitati sui conti correnti intestati all’uomo.
È stato possibile acclarare un occultamento di ricavi conseguiti nell’esercizio della sua attività per un ammontare pari a circa 6 milioni di euro ed una successiva evasione fiscale dell’Iva per un importo pari ad euro 1 milione.
Le violazioni constatate hanno assunto rilevanza anche sotto il profilo penale: l’uomo, infatti, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria in quanto ritenuto responsabile del reato di omessa dichiarazione, punito con la pena della reclusione da uno a tre anni.
I finanzieri, inoltre, nell’ambito dei provvedimenti emessi dal gip, in accoglimento della richiesta avanzata dalla Procura della Repubblica di Lanciano, hanno eseguito il sequestro preventivo “per equivalente” della Mercedes, dei due immobili che si trovano ad Archi (solo la parte di proprietà dell’uomo e non quelli della sorella) e di alcuni terreni.
Sono state sequestrate anche somme depositate sui diversi conti correnti per un valore di circa 500.000 euro.
a.l.