LA PROTESTA

Agenzia delle entrate «fermiamo lo scippo a danno de L’Aquila»

Pezzopane in prima linea, chiede l’intervento di Barca

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Stefania Pezzopane

Stefania Pezzopane

L’AQUILA. L’assessore Stefania Pezzopane porterà al ministro Barca in Parlamento la questione.

Ma interesserà anche il direttore nazionale Attilio Befera, la vicenda della Agenzia delle Entrate e dello spostamento in altre sedi di funzioni che per regolamento spettano a L’Aquila.
«Mi chiedo di quale ricostruzione parliamo se poi, nelle occasioni strategiche, per rilanciare il ruolo di capoluogo, troppi sciacalli  e campanilisti cercano di rubare all’Aquila funzioni e competenze», sottolinea l’ex presidente della Provincia.
Per Pezzopane da settimane politici di centrodestra e amministratori locali stanno lavorando «con qualche complicità», all’interno della Agenzia delle Entrate, per togliere al Capoluogo di Provincia le funzioni che gli spettano.
«La ricostruzione dell’Aquila passa anche attraverso il ripristino della funzionalità di tutti gli uffici e di tutte le funzioni che spettano per legge e per regolamento al Capoluogo di Regione», tuona l’assessore. «Anzi, a mio giudizio, per rilanciare L’Aquila bisognerebbe decentrare anche gli uffici dei Ministeri in Città e invece si fa esattamente l’opposto».
Il 28 gennaio 2010 venne annunciato dall’allora direttore Regionale Achille Sanzò: «A L’Aquila la nuova direzione Provinciale sarà articolata in un ufficio controlli fiscali che avrà competenza territoriale sull’intera provincia dell’Aquila e con sede nella struttura in località Centi Colella, mentre l’utenza potrà continuare a fruire dei servizi di assistenza presso i nuovi uffici territoriali dell’Aquila, Avezzano, Castel di Sangro e Sulmona, oltre agli sportelli fiscali attivati nei comuni di Barisciano e Pescina».
La previsione di Achille Sanzò in una prima fase non è stata attuata e fu attribuita la motivazione di ciò all’attesa per la ricostruzione della sede. Successivamente però, mentre la sede si è ricostruita, sono intervenute pesanti azioni campanilistiche contro L’Aquila.
«Ogni giorno», continua Pezzopane, «leggiamo dichiarazioni sulla stampa riguardanti l’assetto organizzativo della direzione Provinciale dell’Aquila che tendono, a smembrare le previsioni di Sanzò, e che vengono giustificate con dati errati e con strumentali riferimenti all’impossibilità per la nostra Città di svolgere le funzioni che le norme ed il Regolamento di Amministrazione dell’Agenzia prevedono in merito all’assetto interno delle Direzioni Provinciali».
Per l’assessore non è pensabile che proprio a L’Aquila,  in difformità da tutti gli altri capoluoghi di Provincia ed in direzione del necessario ripristino e rafforzamento di tutte le funzioni della città, venga tolta una «funzione essenziale».
Per questo l’ex presidente della provincia propone di favorire accordi che concilino le esigenze dell’amministrazione con le esigenze dei dipendenti che operano negli uffici territoriali di Avezzano, Sulmona, e Castel di Sangro rispettando le problematiche logistiche dei dipendenti.