LA PROTESTA

Comune Pineto: «pineta a rischio sicurezza ma la gente ci passa lo stesso»

Il dirigente sull’affidamento lavori : «ho già detto troppo»

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Comune Pineto: «pineta a rischio sicurezza ma la gente ci passa lo stesso»
PINETO. Una pineta storica a rischio sicurezza e lavori che stentano a decollare, almeno, fino ad oggi. Si tratta dell’operazione di ripulitura e messa in sicurezza di tutta la pineta storica, gravemente danneggiata dalla nevicata di febbraio scorso, le cui condizioni stanno facendo discutere.

Da un lato i cittadini lamentano il mancato inizio dei lavori previsti per Pasqua, dall’altro il Comune “assicura” ma non troppo: «l’area è recintata da una rete ma la gente va e viene». Insomma, chi vuole ci può entrare benissimo a proprio rischio e pericolo.
«Domani è previsto l’inizio dei lavori che si trascineranno per 30 /40 giorni», fa sapere il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, Donato D’Evanglista, interpellato da PrimaDaNoi.it. Lo stesso dirigente poi si mostra un po’ meno disponibile alla richiesta di ulteriori informazioni sull’affidamento dei lavori di rimessa in sicurezza, sulla procedura e le ditte incaricate.
«Sono state individuate con un bando di gara pubblico e non aggiungo altro», ha commentato spazientito invitando PrimaDaNoi.it a visionare i documenti non disponibili online.

«LA GENTE ENTRA ED ESCE »
Alcuni residenti della zona però mostrano malumore e si domandano perchè i lavori non siano ancora iniziati. In un incontro pubblico di qualche settimana fa, sindaco e assessori  avevano promesso l’inizio dei lavori
Le condizioni attuali della pineta sono critiche ed il pericolo che si possa davvero depauperare la fonte di attrazione principale per il turismo è grande.
 Per tutta la lunghezza della pineta storica che si affaccia sul mare (circa 7-8 km) non ci sono indicazioni sui futuri lavori.
La Polizia Municipale ha chiarito la presenza di una rete rossa sul lato strada della pineta mentre il lato mare, completamente sguarnito, è facilmente accessibile. Per cui ilpericolo è davvero concreto
Non si è partiti prima per la mancanza del nulla osta della Forestale dell’Area Marina Protetta, hanno spiegato i tecnici del Comune. Ma è stata fatta una ordinanza sindacale per la chiusura e per inibire l’accesso a turisti e passanti. L’area è a rischio sicurezza, ha spiegato D’Evangelista, «ci sono rami e tronchi dei pini che sono altamente pericolosi e perciò abbiamo transennato ma se uno vuol farsi male ed entrare lo stesso sono fatti suoi». Insomma, in questi casi il Comune non risponde.

«HO GIA’ DETTO “TROPPO”»
Quando ci si addentra nei particolari o si toccano temi poco graditi i toni cambiano.
E così il dirigente non vuol parlare della procedura di affidamento dei lavori, né dei particolari. Tutto è documentato sul web, dice, sono stati affidati i lavori a delle ditte specializzate con regolare procedura ed è anche per questo che i tempi si sono allungati.
Poi ho già detto troppo, conclude e si lancia in un j’accuse: «quelli che protestano sono gli stessi che hanno tranciato il nastro di recinzione e sono entrati in pineta».