L'AQUILA

L’Aquila capitale della cultura. Approvata risoluzione per recupero finanziamenti

Giovanni D’Amico: «priorità assoluta nell’agenda di Chiodi»

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Giuseppe di Pangrazio

Giuseppe di Pangrazio

L’AQUILA. Per Giovanni D’Amico e Giuseppe Di Pangrazio (Pd) la candidatura de L’Aquila come capitale europea 2019 è una priorità assoluta. I due consiglieri regionali si sono fatti avanti con una risoluzione approvata all’unanimità in consiglio il 15 marzo scorso per il ripristino dei fondi necessari al progetto.

Per l’anno 2010 era previsto uno stanziamento pari a 20.000,00 somma peraltro mai impegnata e dunque inutilizzata per i fini per i quali era stata stanziata e non rifinanziata per l’anno 2012.
Con l’approvazione all’unanimità della risoluzione, invece, il Consiglio regionale ha formalmente impegnato il presidente Chiodi e la sua Giunta a disporre il reintegro dei fondi per il 2011 ed il rifinanziamento per l’anno 2012 del capitolo di spesa relativo alla candidatura della città a capitale europea della cultura ed a condividere con il Comune de L’Aquila gli obiettivi.
«La proposta ha riscontrato favori dell’opinione pubblica ed istituzioni», si legge nella risoluzione, «e la fattibilità della candidatura è stata valutata con attenzione attraverso lo studio delle procedure da seguire secondo i protocolli della Commissione europea; la presentazione della candidatura deve avvenire entro la metà del 2012».
Il progetto ha cominciato a farsi strada dal 2009 quando il presidente Chiodi ha inviato all’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, su indicazione dell’assessore Di Dalmazio, la richiesta per la candidatura de L’Aquila. La risposta è arrivata da Gianni Letta che ha definito la richiesta «una iniziativa eccellente». Poi la battuta d’arresto oggi il nuovo impegno.
«Esprimiamo soddisfazione per questa positiva risposta alle nostre legittime preoccupazioni», hanno dichiarato i consiglieri D’Amico e Di Pangrazio, «dopo l’approvazione all’unanimità della risoluzione da noi presentata, l’Ufficio di Presidenza, su iniziativa del Consiglio regionale, si farà carico di predisporre un’apposita proposta di legge finalizzata al ripristino dei fondi necessari alla candidatura della città de L’Aquila a capitale europea della cultura».