Scuolabus non in regola, scatta il fermo dei carabinieri

Al momento del controllo c’erano all’interno anche dei bambini

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  Scuolabus non in regola, scatta il fermo dei carabinieri
COLLECORVINO. I Carabinieri della stazione di Collecorvino hanno bloccato e sottoposto a fermo amministrativo lo scuolabus in servizio nel comune di Picciano.

Secondo i militari il mezzo (di proprietà della Società Di Cesare Edmondo) non sarebbe adibito al trasporto pubblico, mentre la conducente sarebbe sprovvista del certificato che autorizza alla guida di mezzi di questo tipo. In particolare, lo scuolabus - un Fiat Ducato - è stato bloccato ieri mattina, attorno alle 9, mentre stava trasportando quattro bambini e la loro accompagnatrice. Dopo aver accertato le irregolarità, i militari dell'Arma hanno ritirato la carta di circolazione ed hanno sottoposto il mezzo a fermo amministrativo.
Ulteriori verifiche sono in corso in quanto c'é la possibilità che la conducente non sia regolarmente assunta. I Carabinieri hanno inoltre provveduto ad informare il sindaco di Picciano, Vincenzo Catani, su quanto accaduto. «Abbiamo immediatamente avviato l’iter amministrativo per la risoluzione del contratto», ha spiegato il primo cittadino. «Le infrazioni comminate dai Carabinieri di Collecorvino sono state considerate dal Comune di Picciano di una gravità tale da configurare specifico inadempimento agli obblighi contrattuali e, in particolare, agli articoli 7 e 8 del disciplinare sottoscritto ed accettato in sede di gara d’appalto.
L’Ente si riserva ogni ulteriore azione per il risarcimento del danno subito ivi incluso quello relativo all’immagine e, nel contempo, declina ogni responsabilità».
Il Sindaco, Vincenzo Catani, si dice rammaricato per l’accaduto e pur nella consapevolezza che si tratta di un servizio pubblico locale gestito dall’Ente, stigmatizza l’operato della società appaltatrice e assicura che la sicurezza dei piccoli trasportati «rappresenta un valore da perseguire per tutta l’amministrazione».