LA POLEMICA

Ospedale Atri, Monticelli: «La politica imbroglia la gente»

Il sindaco di Pineto contesta i dubbi del centrodestra sull’atto aziendale della Asl di Teramo

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1783

Luciano Monticelli

Luciano Monticelli

PINETO. «Sono soltanto tecniche politiche che non meritano rispetto, perché mettono in dubbio l’intelligenza dei cittadini».

Il sindaco di Pineto Luciano Monticelli torna a contestare l’atteggiamento politico della maggioranza atriana di fronte all’atto aziendale della Asl di Teramo, che ha dichiarato di «continuare a dubitare, visto che già in passato le promesse sono state puntualmente disattese».
Affermazioni che hanno provocato la reazione del primo cittadino pinetese, che si dichiara stufo di dover sopportare un continuo “tira e molla” che cela esclusivamente una strategia di stampo politico.
«Nutro più rispetto per chi dice che qualcosa non si può fare – tuona Monticelli – che non per chi prima promette l’acquisto di Tac e litotritori, poi ci ripensa e afferma di essere intenzionato a chiudere un polo di eccellenza e successivamente torna di nuovo sui suoi passi. Per non parlare di quanto accade a Palazzo di Città ad Atri, dove il centrodestra pensa bene di mettersi al riparo mostrandosi titubante sull’atto aziendale, ma poi alla resa dei conti fa l’esatto opposto».
Il sindaco di Pineto promette un nuovo ricorso al Tar e, nel frattempo, scuote la politica atriana definendola «fallimentare».
«Fortunatamente – sottolinea in merito – i tempi sono cambiati e noi non crediamo più a questa politica miope continuando a chiedere spiegazioni. Peccato che diventa difficile sapere cosa accada veramente quando Giustino Varrassi evita il confronto fingendo finti impegni istituzionali pur di non partecipare ai nostri Consigli comunali, ai quali è stato personalmente invitato».