IL CASO

Sassi dal cavalcavia, denunciati due quattordicenni

Colpite tre auto e un autobus

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Il cavalcavia della A14

Il cavalcavia della A14

TOLLO. Sabato scorso due ragazzini di 14 anni si sono piazzati sul cavalcavia dell’A14, direzione sud, a pochi metri dall’uscita Ortona.

I due hanno lanciato pietre sui veicoli in transito lungo la sottostante corsia. Sono riusciti a colpire tre autovetture ed un autobus con 22 passeggeri, causando danni a parabrezza e finestrini.
Fortunatamente nono si sono registrati feriti. Ma uno degli automobilisti coinvolti, un appuntato dei Carabinieri in servizio presso la Compagnia di San Benedetto del Tronto, quando si è accorto della situazione e del potenziale altissimo pericolo per l’incolumità delle persone in transito, ha fermato la propria autovettura e, scavalcata la recinzione dell’autostrada, ha visto i due ragazzini.
Poco dopo è cominciato un inseguimento nelle contrade circostanti e l’uomo è stato soccorso anche dai colleghi della caserma di Tollo. I ragazzi sono stati fermati dai militari, identificati e segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di L’Aquila, poi affidati ai rispettivi genitori.
Pur considerando la giovane età dei due ragazzi che ne determina la non imputabilità, il capitano Gianfilippo Manconi punta l’accento sull’estrema gravità del loro comportamento «che avrebbe potuto avere esiti ben più nefasti come spesso accaduto in passato, quando analoghe azioni hanno causato rilevanti lesioni e persino la morte di automobilisti in transito».
D’altra parte Manconi sottolinea anche «l’estrema professionalità e la considerevole prontezza di riflessi dell’Appuntato dei Carabinieri che ha consentito l’immediata interruzione del lancio delle pietre ed ha fornito ai Carabinieri di Tollo elementi determinanti per l’individuazione e l’identificazione dei giovanissimi responsabili. In tale contesto emerge tra l’altro la responsabilità civile dei loro genitori, anche in relazione all’eventuale risarcimento dei danni causati dai figli».