ULTIM'ORA

Neutrini, si dimette il fisico della ricerca "sbagliata"

Nei mesi scorsi la conferma dell’errore

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1431

Neutrini, si dimette il fisico della ricerca "sbagliata"
ROMA - Si è dimesso il fisico Antonio Ereditato, coordinatore della collaborazione Opera i cui dati nel settembre scorso indicavano i neutrini come più veloci della luce.

Lo si apprende dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Nelle scorse settimane  è arrivata la conferma che i neutrini non sono più veloci della luce. Le dimissioni sono state presentate da Ereditato in seguito alla presentazione, da parte di alcuni membri di Opera, di una mozione che chiedeva le dimissioni del ricercatore dalla guida della collaborazione. La mozione non è passata, a quanto si apprende, ma ha di fatto creato una spaccatura fra i ricercatori. Su questa base Ereditato ha ritenuto opportuno dimettersi in quanto la collaborazione non sarebbe più stata gestibile. Da parte del fisico al momento c'é solo un "no comment".
Le nuove misure, basate su sette eventi rilevati nel novembre scorso con un gigantesco strumento costituito da 760 tonnellate di Argon liquido, avevano contraddetto i dati presentati nel settembre 2011 dalla collaborazione Opera, guidata dal fisico Antonio Ereditato ed i cui rivelatori si trovano sempre nei Laboratori del Gran Sasso. Il dato trovato nel settembre scorso aveva lasciato immaginare una fisica completamente inedita, ma aveva già subito un primo colpo poche settimane fa, dopo che gli stessi ricercatori avevano scoperto un errore dovuto ad alcune anomalie negli strumenti di misura.
I giornali di tutto il mondo avevano parlato della vicenda e dell’anomalia  negli strumenti per misurare la loro velocità, alla base dell’errore.