ARRESTI

Banda dei furti: bottino da 800 mila euro. Presi in 7

«Operazioni sempre più spregiudicate»

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Banda dei furti: bottino da 800 mila euro. Presi in 7
SIENA. Sette fermi sono stati operati dai carabinieri di Siena nei confronti di altrettanti romeni.

I sette sono accusati di furto aggravato in farmacie, tabaccherie centri commerciali e abitazioni tra Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, ma la base da cui partivano era nel Lazio. Da gennaio ad oggi sarebbero stati 25 i colpi portati a termine dalla banda, ognuno dei quali avrebbe fruttato tra i 25mila ed i 30mila euro: circa 800 mila euro in tutto.
La refurtiva comprendeva capi di abbigliamento, apparati informatici, articoli cosmetici: tutto ancora con l'etichetta, pronto per essere smerciato su mercati italiani ed esteri e conservato in veri e propri depositi clandestini. Le indagini sono partite da Siena, quando nel gennaio scorso i carabinieri hanno recuperato una vettura usata dai malviventi dopo un colpo ai danni di un distributore di benzina: il furto dell'auto fu denunciato a Roma subito dopo dalla moglie di uno dei componenti della banda, formata da romeni tra i 20 ed i 35 anni.
I sette vivevano tra Tivoli, Roma e Frascati, da dove partivano per delle vere e proprie spedizioni nelle regioni limitrofe: blitz effettuati dopo accurati sopralluoghi che consentivano così ai malviventi di agire in 2-3 minuti per ogni colpo. L'inchiesta coordinata dal sostituto procuratore di Siena Aldo Natalini. 

«OPERAZIONI SEMPRE PIU’ SPREGIUDICATE»
Secondo quanto riferito dai Carabinieri in conferenza stampa, le attività della banda nell'ultimo periodo stavano diventando sempre più spregiudicate e meno attente nelle modalità, oltre a risalire nell'arco notturno per fare i colpi sempre più vicini agli orari di frequentazione delle persone. Mentre si cercano collegamenti anche con furti precedenti, dei circa 800mila euro di refurtiva stimati nei colpi fatti dall'inizio dell'operazione a gennaio fino a oggi, quasi metà é stata ritrovata questa mattina in locali nelle adiacenze delle abitazioni dei sette. Il resto è già stato smerciato sul mercato nero: le attività di indagini proseguono adesso nell'ambito della ricettazione, oltre che per capire eventuali ramificazioni o appoggi della banda nelle singole città. Solo tre dei colpi sono avvenuti in provincia di Siena, dove però è avvenuto il tentativo di furto andato a vuoto, in un distributore a Rapolano Terme, che ha dato il via all'operazione, riscontrando poi le similitudini con colpi nelle zone adiacenti. L'attività dei Carabinieri in provincia di Siena ha portato nell'ultimo mese e mezzo all'arresto di 24 persone per furto, tra cui tre bande organizzate come questa: una di 4 rumeni a Rapolano Terme, una di sei albanesi a Sinalunga e questa di 7 rumeni.