Balneatori contro Cordoma: «piano spiaggia grande incompiuta»

Fiba-Confesercenti: «dopo 5 anni 40 imprese restano con un Piano contestato»

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Balneatori contro Cordoma: «piano spiaggia grande incompiuta»
MONTESILVANO.  La modifica del Piano Spiaggia del Comune di Montesilvano, contestato e impugnato dalle imprese balneari, era stato un cavallo di battaglia dell’amministrazione di centrodestra.

Ma dopo cinque anni di rimpalli, agli sgoccioli della consiliatura e a stagione estiva ormai avviata, il nuovo Piano Spiaggia non c’è: «una beffa per le oltre 40 imprese balneari montesilvanesi». Lo afferma la Fiba-Confesercenti di Montesilvano, in merito alle lungaggini sul Piano Spiaggia del Comune di Montesilvano. «Spiace dover prendere atto che uno dei principali impegni assunti in campagna elettorale sia stato platealmente disatteso – spiegano i balneari di Fiba-Confesercenti – ma dopo cinque anni di tira e molla e rimpalli di responsabilità fra uffici, enti e competenze, ci ritroviamo ormai a stagione avviata con l’impossibilità di lavorare in un contesto sereno. Nonostante il periodico annuncio di una imminente risoluzione del problema da parte della giunta e dell’assessore al ramo, dopo cinque anni mancano ancora i pareri dei Beni ambientali e del Genio civile: in caso di una richiesta di correzione, il Piano dovrebbe tornare in un Consiglio comunale che questa settimana verrà sciolto. In altre parole, non ci sarà un nuovo Piano Spiaggia neppure per l’estate 2012».
Sono molti gli aspetti del Piano Spiaggia contestati da Fiba-Confesercenti: «Dall’ampiezza dei corridoi per il libero accesso al mare ai contrasti con il Piano demaniale marittimo regionale, fino al rischio di dover abbattere ciò che è stato legittimamente costruito. È come se, cambiato il Prg, si chiedesse ai cittadini di abbattere i piani di un palazzo realizzati legittimamente».
Il risultato, sottolinea ancora Fiba-Confesercenti, «è che le oltre 40 imprese balneari della città lavoreranno anche questa estate nell’incertezza, senza un piano che aveva il compito di migliorare l’offerta turistica montesilvanese, il cui front-office è proprio il turismo balneare. Ma prendiamo atto che il turismo, al di là delle parole dette in campagna elettorale, è stato l’ultimo dei pensieri di questa amministrazione».