IL MISTERO

Map di Celano. «Ecco dove sono finiti i soldi»

Una questione spinosa che è al centro di uno scontro tra maggioranza e opposizione

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I moduli abitativi provvisori (map)

I moduli abitativi provvisori (map)

CELANO. Sono spariti dai bilanci del Comune ma non dalla memoria di due ex commissari. Sui circa 1,4 mln di euro che il Comune di Celano avrebbe

dovuto restituire al Governo per la mancata realizzazione dei moduli abitativi provvisori post sisma c’è qualcuno che ne sa di più.
Si tratta di Marcello Di Bartolomeo oggi dirigente del settore finanziario Comune di Ortona e all’epoca dei fatti sub commissario del Comune di Celano (dall'ottobre del 2008 al marzo del 2010).
Il dirigente ha parlato a PrimaDaNoi.it di una richiesta inoltrata dall’ex commissario Mauro Passerotti alla Protezione Civile con cui si chiedeva di impiegare (oltre ai 700.000 già usati per la realizzazione dei moduli abitativi provvisori) anche altri soldi, per ulteriori lavori. Una richiesta che si è persa per strada?
Intanto a questa vicenda si è aggiunta quella delle dimissioni del sindaco Filippo Piccone che ieri ha deciso diabbandonare la carica e si attendono sviluppi nei proissimi giorni.

«SO FINO AD UN CERTO PUNTO »
Secondo il racconto di Di Bartolomeo dei circa 2 mln di euro, 720 mila euro sono stati utilizzata dal Commissario Straordinario Mauro Passerotti per lavori di sistemazione di alloggi popolari in Rione Campitelli (immobili da ristrutturare). Fin qui nulla di nuovo.
Quello di cui sono certo, ha aggiunto poi l’ex sub commissario «è che Passerotti nel marzo 2010 scrisse e mandò una comunicazione alla Protezione Civile con cui chiedeva di utilizzare altri soldi di quei 2 mln per la riparazione di fabbricati A, B, C, D, E. Si tratta di una serie di strutture appartenenti ai cittadini per le quali era stata data ordinanza di sgombero perché poco sicure. I residenti avevano fatto domande per ricevere i contributi per la loro sistemazione ed il commissario aveva chiesto di usare parte dei fondi in cassa per l’erogazione del contributo».
Di Bartolomeo dice che dopo la richiesta sia lui che Passerotti hanno lasciato l’incarico e non hanno saputo più nulla. «Di una cosa sono sicuro», ha confermato l’ex vice commissario, «che la domanda è stata fatta io non l’ho vista ma è stata mandata».
Ad entrambi, Di Bartolomeo e Passerotti è stato concesso un attestato di benemerenza dalla Presidenza del consiglio dei ministri, dipartimento per la protezione civile, per l'opera svolta in quel periodo a Celano.

«SOLDI MANCANTI? E’ NORMALE»
Di Bartolomeo è tornato anche sulla questione di 1,4mln di euro che non compaiono nei bilanci 2011-2012 e che il Comune avrebbe dovuto restituire alle casse statali. E’ errato quanto riportato sulla stampa (cioè che le cifre sono sparite perché assenti da quelle carte), ha precisato, «è normale che dai bilanci 2011 e 2012 non figuri l’avanzo. La resa dei conti ci sarà con l’approvazione del conto di bilancio che avverrà entro il 30 aprile del 2012. Sarà lì che si vedrà se quei danari sono realmente spariti».
Un dettaglio tecnico, dice da esperto contabile, che farebbe la differenza.
Marirosa Barbieri