IL CASO

Pescara cerca nuovo direttore artistico. Opposizione: «Guerri restituisca 45 mila euro»

Un nuovo avviso pubblico e tante polemiche

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Giordano Bruno Guerri

Giordano Bruno Guerri

PESCARA. E’ stato pagato troppo il vecchio direttore artistico, o sarà pagato troppo poco quello nuovo?

Se l’anno scorso il Comune di Pescara ha speso 90 mila euro per il direttore artistico per l’immagine e le attività culturali della città (incarico diretto affidato a Giordano Bruno Guerri), perché adesso si cerca la stessa figura (tramite selezione pubblica) ma si è disposti a pagare solo 45 mila euro?
La domanda se la pongono i consiglieri comunali Enzo Del Vecchio (Pd) e Fausto Di Nisio (Idv) che se da un lato hanno di che festeggiare, dall’altro notano delle «evidenti incongruenze».
La parte positiva della questione risiederebbe, secondo i due rappresentanti della minoranza, nel fatto che l’amministrazione pubblica, dopo mesi di denunce e polemiche sugli incarichi esterni assegnati in forma diretta, ha finalmente deciso di procedere con una selezione pubblica.
«L'ammissione di questa errata e dannosa procedura per le casse comunali», dicono Del Vecchio e Di Nisio, «è racchiusa nella pubblicazione del nuovo avviso pubblico».
Il Comune vuole infatti conferire un nuovo «incarico individuale di collaborazione esterna ad alto contenuto di professionalità, relativo alla direzione artistica per l'immagine e le attività culturali del comune di Pescara». Si tratta proprio del medesimo incarico affidato dodici mesi fa allo studioso Giordano Bruno Guerri, pagato 90 mila euro per la sua attività di 12 mesi. A questo giro, però, il Comune ha ritenuto che il compenso «congruo» da investire per il futuro direttore artistico si fermerà a 45 mila euro (esattamente la metà del precedente).
«E’ incredibile», denunciano Del Vecchio e Di Nisio: i due a questo punto si chiedono se i 90 mila euro girati a Guerri per il suo lavoro non fossero troppi rispetto alle valutazioni odierne fatte dal Dirigente del servizio Gabinetto.
«Questa è una autentica beffa per cittadini pescaresi alle prese con l'imminenza di una stangata per la nuova tassazione sulla casa e con un Sindaco ancora in vena di sperperare una preziosa risorsa economica», continuano i due consiglieri. «Non sarebbe, invece, opportuno procedere al recupero di quanto incongruamente ed indebitamente dato al Prof. Giordano Bruno Guerri?»
a.l.