LA PROTESTA

Pineta dannunziana chiusa per neve, oggi parte la protesta

Il Comune: «i lavori iniziano il 2 aprile»

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Pineta dannunziana chiusa per neve, oggi parte la protesta
PESCARA. I soldi sono già stati stanziati, circa 300mila euro, stimati per rimettere in sesto la malandata Riserva dannunziana che di recente ha dovuto subire l’ultimo oltraggio: le nevicate eccezionali.

Da oltre un mese e mezzo il “polmone verde” e il luogo che lega la città alla sua recente storia del Vate è sbarrato, chiuso per pericolo di crollo degli alberi che già prima del maltempo eccezionale erano malmessi, cadenti, non curati, mai potati e dunque cresciuti storti o già secchi da anni.
L’amministrazione, che si professa nell’immagine vicina al Vate tanto da rifare il logo istituzionale, non si è distinta particolarmente rispetto a quelle passate circa la cura e la manutenzione del parco più importante. Se con D’Alfonso l’area ha visto una sistemata dignitosa, col passar del tempo –nonostante i lavori recenti- il degrado è stato continuo (il prato è sparito quasi subito a differenza dei topi che ci sono in abbondanza, l’acqua del laghetto sempre putrida, rovi e sterpaglie nelle zone meno accessibili….)
Ora si registrano alcune proteste per sottolineare questa incuria o se si preferisce “semplici ritardi” nella fruizione dello spazio pubblico vitale in primavera per buona parte dei residenti di quella parte della città.
Oggi il consigliere Idv , Fausto Di Nisio insieme all’ex consigliere Antonio Taraborrelli, residente molto attento ai problemi della pineta, inizieranno una protesta davanti ai cancelli della riserva mentre altri movimenti e associazioni si stanno mobilitando.
Se il Comune non ha brillato nella gestione della emergenza non si può dire che la spesa sia stata minima visto che si è sforato il milione di euro con molti dubbi avanzati dal Pd di Enzo Del Vecchio.
Ora questa nuova grana dei ritardi non farà bene al sindaco Mascia e alla sua giunta che è arrivato (ieri) in ritardo pure nella assegnazione della deleghe ai nuovi assessori, nominati settimane fa.
E messi sull’avviso dagli annunci delle proteste arrivano immediate e puntuali, queste sì, le promesse di inizio dei lavori. «Partiranno la prossima settimana», promette il presidente della commissione lavori pubblici Armando Foschi. Si comincia dal 2, infatti il lavori partiranno con il lotto numero 2. Il progetto sarebbe pronto e verrà approvato entro qualche giorno mentre si stanno chiedendo i vari pareri.
E’ questa la prima grana per l’assessore Roberto Renzetti al quale ieri il sindaco ha dato la delega del verde e dovrà prendere visione della problematica. Si comincia con la zona che è di fronte lo stadio dove si trova anche il chiosco-bar, l’area per anziani e i giochi per i bambini. Nel frattempo è stata prorogata sino al prossimo 28 marzo l’ordinanza di chiusura della Riserva, dato che verrà aggiornato con l’avvio dei lavori.