INDUSTRIA

Camorra e affari: dopo gli arresti garantita l’occupazione del gruppo Ragosta

Ieri sono arrivati gli amministratori giudiziari anche per lo stabilimento di Isola del Gran Sasso

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Camorra e affari: dopo gli arresti garantita l’occupazione del gruppo Ragosta
ISOLA DEL GRAN SASSO. Le conseguenze della maxi inchiesta sulla camorra napoletana non dovrebbero avere conseguenze sulla produttività e l’occupazione delle aziende del gruppo Ragosta.

Si tratta di settori che vanno dall’industria metallurgia alla alimentare-dolciaria e macinava affari da 200 milioni di euro con sedi nell'area vesuviana i cui titolari sono finiti al centro dell'inchiesta condotta dalla guardia di finanza di Napoli e coordinata dalla Dda partenopea di un paio di giorni fa che ha portato al sequestro di beni per un miliardo e all'esecuzione di ben 60 ordinanze di custodia cautelare, tra i cui destinatari figurano 16 giudici tributari.
Al gruppo Ragosta fa capo anche il marchio Lazzaroni che ha sedi a Lainate (Mi) e ad Isola del Gran Sasso in provincia di Teramo.
Oggi si sono insediati a Lainate gli amministratori giudiziari, Carmen Langella e Lucio Spanò, alla guida della D. Lazzaroni & C. Spa. L’Azienda, nota per la produzione dei celebri “Amaretti di Saronno” che prosegue quindi le proprie attività produttive e commerciali.
Gli amministratori giudiziari hanno il compito di garantire la continuità aziendale e occupazionale nei due stabilimenti, simbolo del made in Italy di eccellenza e in sviluppo, frutto – confermano Langella e Spanò – «di una realtà operativa ben organizzata, competente ed in grado di continuare, nell’immediato, sia l’attività operativa che la realizzazione dei progetti già avviati».
La Lazzaroni è una delle società del Gruppo Saporitalia che commercializza in Italia e all’estero prodotti di pasticceria a marchio ‘Lazzaroni’ ed esporta pasta fresca e piatti pronti a marchio ‘Antica Pasteria’ e con certificazione biologica a marchio “Biorigin”. Prima tra le imprese italiane a industrializzare la produzione di biscotti, la Lazzaroni ha iniziato la loro commercializzazione con l'omonimo marchio a partire dal 1888.
Come detto la Lazzaroni rientra nel gruppo Ragosta che comprende il gruppo Ragosta Steel, con sede e stabilimenti a Casoria; Ragosta Real Estate, con sede a Casoria ma con immobili in Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Sardegna; Ragosta Hotels, con sede a Vietri sul Mare e i cui alberghi sono a Taormina, Roma e Vietri; Ragosta Food, con sede operativa e stabilimenti a Lainate.
Le sedi produttive sono oltre che ad Isola Gran Sasso anche in New Jersey e a Parigi. Il fondatore del gruppo Ragosta nonché leader dell'organigramma aziendale è Fedele Ragosta. Tra le sue imprese recenti, la riapertura dell'Hotel Raito, sontuoso cinque stelle situato nell'omonima località di Vietri sul Mare sui cui adesso le fiamme gialle hanno posto i sigilli, e il rilevamento della Lazzaroni. Secondo le indagini della procura di Napoli denaro sporco del clan Fabbrocino sarebbe entrato nelle casse del gruppo Ragosta che da piccola azienda familiare, nel giro di una manciata di anni, sarebbe diventata una holding di rilevanza internazionale. Sono stati arrestati i fratelli imprenditori Fedele, Giovanni e Francesco Ragosta, originari di San Giuseppe Vesuviano, e Franco Ambrosio, esponente apicale del clan già detenuto nel carcere di Opera a Milano.