TRAFFICO & VIABILITA'

I parcheggi multipiano in piazza Primo Maggio e alla Madonnina si faranno

La discussione sui due progetti contestati non arriverà in consiglio

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I parcheggi multipiano in piazza Primo Maggio e alla Madonnina si faranno
PESCARA. I due mega parcheggi interrati che dovrebbero «risolvere il problema della sosta a Pescara« si faranno.

E’ già tutto deciso nonnostante lòe contestazioni dell’opposizione di centrosinistra che aveva già cointestato mesi fa l’operazione caratterizzata dalla “vendita” del suolo pubblico al privato.
Ora la giunta Mascia conferma che quelle opere si faranno ma che non vi sarà alcuna discussione pubblica in consiglio comunale. Quelle opere saranno decise a tavolino, quello della giunta.
«Il Piano della sosta non ha mai bocciato i parcheggi multipiano in piazza Primo Maggio o alla Madonnina», ha confermato ieri il Presidente della Commissione Lavori pubblici Armando Foschi, anzi, quei parcheggi sono previsti, suggeriti, con tanto di studio di fattibilità economico-finanziaria, e sono proposti in versione interrata, così come da sempre li vogliamo realizzare».
La deliberazione che darà il via libero definitivo ai mega progetti  dovrà essere approvato solo dalla giunta non essendo necessaria, secondo lo stesso Foschi,  l’approvazione in Consiglio comunale.
Lo studio sarà comunque presentato alla città ed i cittadini «potranno richiedere copie. Per domani, 21 marzo, è prevista la presentazione del Piano in Commissione Lavori pubblici alla presenza dell’ingegner Dell’Erba della Sisplan di Bologna.
Di queste due opere è probabile si parlerà anche nei prossimi giorni poiché aspre sono state le contestazioni incentrate su argomentazioni logiche e ambientalistiche.
Una tra le più forti è che costruire parcheggi in quelle zone della città non farà che aumentare il traffico di auto che dovranno raggiungere zone così centrali del tessuto urbano per la sosta mentre potevano essere fermate in periferia con strutture decentrate. Per le stesse ragioni c’è chi ipotizza un aumento dello smog che già sta tormentando i cittadini in questi giorni. Un’altra argomentazione a sfavore riguarda poi l’effettiva utilità dei parcheggi sotterranei a pagamento visto che al momento i pochi esistenti e funzionanti in città non si può dire che abbiano riscosso successo, anzi sono spesso vuoti. 
Secondo quanto riferisce l’amministrazione comunale  il Piano della mobilità ‘suggerisce’ di portare la tariffa della sosta a 2 euro dalla prima ora, ma la giunta e la maggioranza di governo hanno già deciso di non accogliere quel suggerimento, mentre si farà strada la proposta di una differenziazione delle tariffe di sosta, riducendo il costo dei ticket nelle ore di minore afflusso per incentivare l’uso di spazi come le aree di risulta.