CITTA' SANT'ANGELO

Città Sant'Angelo esternalizza l'illuminazione stradale per risparmiare 100 mila euro l’anno

La delibera è già stata approvata

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Città Sant'Angelo esternalizza l'illuminazione stradale per risparmiare 100 mila euro l’anno
CITTA’ SANT’ANGELO. La rete luminaria di Città Sant'Angelo affidata a una società esterna.

Il Comune cederà la gestione del servizio a un privato che recupererà gli investimenti attraverso il canone, con un risparmio di oltre 100.000 € annui per la comunità. «Questa operazione», spiega il sindaco Gabriele Florindi, che ha studiato il progetto assieme al suo staff, «è utile a ridurre i costi dei consumi e ad avere punti luce maggiormente efficienti».
La delibera per l'esternalizzazione della pubblica illuminazione stradale è già stata approvata: le società hanno tempo per rispondere alla gara fino al 21 maggio 2012. L'aggiudicataria dell'appalto si dovrà occupare di «gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria del servizio di illuminazione pubblica, realizzazione di interventi di miglioramento dell'efficienza energetica e di adeguamento normativo sugli impianti comunali e realizzazione di un sistema di telegestione e telecontrollo punto a punto di tipo aperto con l'opzione di finanziamento tramite terzi».
Altro aspetto qualificante della nuova gestione, aggiunge infatti il sindaco, «sarà il controllo telematico di tutte le lampadine, che in caso di guasto verranno sostituite entro 24 ore».
La gestione integrata dei 3500 punti luce cittadini comporterà un risparmio tra i 120.000 e i 150.000 € all'anno: la durata della gestione sarà di 20 anni, e il bando prevede la manutenzione completa e messa a norma della rete entro i primi due anni. La società vincitrice della gara - che avrà quindi la totale responsabilità degli impianti - rientrerà nell'investimento attraverso il canone, senza spese aggiuntive per i cittadini. «Il Comune non è in grado direttamente di investire 4 o 5 milioni di euro per la manutezione complessiva della rete luminosa" chiarisce il consigliere Luciano Camerano, che ha relazionato in consiglio comunale sul progetto. "Per questo motivo, esternalizzare è una scelta lungimirante». La società si occuperà inoltre di fornire tutte le certificazioni ambientali che servono all'ente, e il servizio sarà erogato nel rispetto dei parametri fissati dal protocollo di Kyoto, a basso impatto sia per l'inquinamento luminoso sia per le emissioni di Co2.