POST TERREMOTO

Navelli, assegnazione Map. Cantalini: «perché il sindaco non ha valutato caso per caso?»

Interrogazione al sindaco sulla procedura adottata

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 Navelli, assegnazione Map. Cantalini: «perché il sindaco non ha valutato caso per caso?»
NAVELLI. Il Capogruppo Gaetano Cantalini del gruppo consiliare “Svolta Democratica” ritorna sulla questione dell’assegnazione dei moduli di abitazione provvisoria post terremoto la cui rinuncia avrebbe comportato l’immediata decadenza da qualsiasi forma alternativa di assistenza, compreso il contributo di autonoma sistemazione.

Cantalini ha ripreso la nota a firma del commissario vicario per la Ricostruzione, Antonio Cicchetti, in cui si ribadisce che «la competenza all’erogazione, pur in presenza di Map inutilizzati è dei sindaci, ai quali spetta la competenza a valutare caso per caso».
Dal momento che la valutazione è rimessa nelle mani dell’amministrazione, si chiede Cantalini,«perché il sindaco non ha valutato caso per caso interpellando i diretti interessati, prima di procedere all’assegnazione dei Map inutilizzati invece di mettere le persone, tra l’altro tutte anziane, di fronte al fatto compiuto non dando quindi la possibilità di scelta?».
Lo scorso luglio i cittadini del Comune di Navelli beneficiari del contributo di autonoma sistemazione hanno ricevuto una nota a firma del sindaco nella quale è stata comunicata l’assegnazione di un modulo abitativo provvisorio (quelli risultati in sovrannumero e rimasti inutilizzati). Nella lettera si precisava che la rinuncia avrebbe comportato l’immediata decadenza da qualsiasi forma alternativa di assistenza, compreso il contributo di autonoma sistemazione. In poche parole o Map o nessun altro contributo.
Cantalini ha segnalato la nota del 14534 del 19.07.2011, a firma del Commissario Vicario per la Ricostruzione Antonio Cicchetti, trasmessa ad un familiare di un concittadino a cui era stata già disposta in data 07.07.2011 l’assegnazione di un Map nella quale si legge: « che la competenza all’erogazione, pur in presenza di Map inutilizzati è dei sindaci, ai quali spetta la competenza a valutare caso per caso».
«Perché non è stato fatto?», è la prima domanda di Cicchetti, «perché ha atteso ben 7 mesi per l’adozione di un provvedimento previsto da un’ordinanza datata 30 dicembre 2010? Allo stesso modo dovrebbe spiegare la presenza nel proprio comune di un numero non indifferente di Map rimasti liberi, ragione per cui i cittadini hanno perso il diritto al beneficio del contributo della autonoma sistemazione».
E, dulcis in fundo, Cantalini vuole sapere con quale criterio si è proceduto alla prima assegnazione dei moduli abitativi provvisori e se tale assegnazione sia avvenuta sulla base del relativo regolamento adottato con deliberazione di giunta comunale n. 62 del 24.11.2009 che prevedeva oltre alla presentazione delle domande da parte dei cittadini aventi diritto anche la formazione di un’apposita graduatoria.
«Dopo mesi di assordante silenzio», ha concluso,« l’amministrazione comunale ha inteso fornire a modo suo, tramite la pagina facebook dell’ente, chiarimenti sulla sospensione dell’erogazione del contributo di autonoma sistemazione invitando per giunta tutti coloro che intendono esprimere giudizi su vicende che non conoscono, se non per sentito dire, a verificare prima se la realtà dei fatti corrisponda a quanto ascoltato e ad accertarsi della attendibilità della fonte informativa».