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Lanciano Fiera si rilancia. Lacune sulla trasparenza del sito

«Piano di risanamento in arrivo»

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Lanciano Fiera si rilancia. Lacune sulla trasparenza del sito
LANCIANO. Una tre giorni (8, 9 e 10 giugno). L’Ente Consorzio Autonomo Lanciano Fiera si lancerà in un nuovo progetto a L’Aquila con una fiera sull'edilizia in cui si affronterà il tema complesso della ricostruzione e del futuro della città.

Lo ha annunciato l’assessore del comune de L’Aquila Marco Fanfani durante la cerimonia inaugurale di “Abitare Oggi” ed è stato ribadito nel corso dell’incontro ieri nella sala giunta del Comune dell’Aquila tra il sindaco Massimo Cialente, il presidente della Provincia Antonio Del Corvo, i rappresentanti Anci e Ance, nonché alcuni delegati della Curia ed il presidente Franco Ferrante. Il Consorzio si è detto pronto ad un piano di risanamento ed ha ribadito il suo impegno. Restano sul piatto alcune lacune come la trasparenza del sito Web.
«Ci sarà un piano di risanamento», ha annunciato il presidente Franco Ferrante, «come ci è stato richiesto dall'assemblea dei soci entro i termini stabiliti (31 maggio)». Stando a quanto dichiarato da Ferrante la Camera di Commercio e la Bls (soci del consorzio) hanno già versato il loro contributo ribadendo la volontà a continuare almeno per i prossimi 2 anni. Il Comune all'unanimità ha votato un contributo finanziario, la Regione ha pure dato un congruo aiuto economico e la Provincia ha rimarcato il suo impegno.
Situazione migliorata dunque se si considera che solo qualche tempo fa il consorzio autonomo Lanciano Fiera, (ente privato a partecipazione pubblica che svolge la funzione di polo fieristico regionale attraverso fiere, eventi e manifestazioni) registrava una situazione di affanno.
Fabio Andreotti, membro del consiglio di amministrazione del consorzio Lanciano Fiera ha segnalato qualche problema economico legato al mancato versamento di contributi da parte dei soci.
«In qualità di soci», ha spiegato Andreotti, «l’Agenzia regionale servizi sviluppo agricolo, l’amministrazione provinciale di Chieti, la Camera di Commercio, industria artigianato, agricoltura di Chieti, la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, il Consorzio agrario interprovinciale di Chieti e Pescara e l’ amministrazione comunale Lanciano, sono tenuti a versare annualmente un importo il cui ammontare nello statuto non è specificato. Tra i soci, negli ultimi 5-6 anni solo la Camera di Commercio ha erogato puntualmente ogni anno una somma. La Regione, invece, da anni insolvente, solo oggi è riuscita a stanziare 150.000 euro. Ciò è stato possibile grazie ad Emilio Nasuti, presidente della commissione bilancio della Regione e l’assessore Luigi De Fanis che riconoscendo Lanciano come polo fieristico regionale si sono impegnati a tal fine».
Andreotti poi ha annunciato anche grandi idee per migliorare l’Ente come la revisione dello statuto e la maggiore trasparenza sul portale visto che tra i soci figurano Enti pubblici. Ad oggi però non vi è traccia di statuto, delibere ed altri atti, proprio come prima.