ROCCAMONTEPIANO

Tirreno-Adriatico anche a Roccamontepiano: «strada rattoppata prima della gara»

Per il sindaco: «gravi problemi di sicurezza. Provincia intercenga»

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Tirreno-Adriatico anche a Roccamontepiano: «strada rattoppata prima della gara»
ROCCAMONTEPIANO. Avere la Tirreno-Adriatico a Roccamontepiano «è stato un piacere» ma restano i problemi di sicurezza sulla via provinciale denunciati, per l'ennesima volta, dal primo cittadino.

Con una volata vincente, lo slovacco Peter Sagan si è aggiudicato la quarta tappa della Tirreno-Adriatico, la Amelia-Chieti di 252 chilometri. Secondo il ceco Roman Creuziger. Terzo Vincenzo Nibali e quarto Danilo Di Luca.
La gara ciclistica a tappe per professionisti, edizione 47esima della Tirreno-Adriatico, ha attraversato il centro urbano di Roccamontepiano. A causa delle nevicate il percorso originario sulla Majelletta presso la stazione sciistica di Passolanciano è stato deviato sulla ex strada statale n.539. Da Lettomanoppello i corridori sono scesi verso Manoppello e da qui in direzione Serramonacesca per giungere a Roccamontepiano intorno alle 15.15, mentre prendeva avvio la diretta televisiva sulla Rai.
La notizia della deviazione è arrivata in municipio, a Roccamontepiano, solo la mattina precedente ed è stata confermata dagli organizzatori solo nel pomeriggio. Insomma solo alcune ore di organizzazione per la più importante gara ciclistica italiana dopo il giro d'Italia.
La macchina comunale ha così coordinato il tutto con il sostegno pieno della Prefettura, i Carabinieri della compagnia provinciale coordinati dal capitano Lupieri e dal comandante di stazione Colazzilli, la Polizia provinciale, quella municipale, i volontari dell'Ana di Pretoro e il gruppo di protezione civile Modavi dei Serramonacesca.
La bella iniziativa non ha impedito al sindaco Carulli di segnalare, nuovamente, alla Provincia di Chieti lo stato di abbandono della strada provinciale interessata dalla gara. Il primo cittadino ha così segnalato per iscritto, al presidente Enrico Di Giuseppantonio, una missiva in cui vengono evidenziate le numerose problematiche relative alla sicurezza dei corridori, nonché della viabilità in generale.
«Gli uffici della Provincia e il presidente sono, ormai da tre anni, a conoscenza di un cedimento della carreggiata stradale ex S.S. 539 attuale SP, in località San Rocco nei pressi del Molino Graziani tra il Km15-16" ha detto Carulli ed ha concluso "diverse sono le missive che posso annoverare nel corso degli ultimi tre anni con tanto di relazioni fotografiche in cui mancano le barriere di sicurezza fondamentali per garantire la pubblica incolumità di chi vi transita nelle immediate vicinanze».
In effetti l'intero manto stradale è logorato da tempo e gli ultimi interventi della pulizia neve hanno peggiorato i già presenti avvallamenti e solo questa mattina, poche ore prima del passaggio della gara gli operai della Provincia hanno rattoppato le numerose buche presenti nel centro urbano del paese la cui competenza è dell'ente provinciale.
Il sindaco ha declinato qualsiasi responsabilità circa il transito della gara ciclistica sulla strada provinciale e nella nota ha denunciato lo stato di abbandono in cui versa da diversi anni.
«Abbiamo fatto la nostra parte per la buona riuscita della manifestazione sportiva organizzando vigilanza, transennatura degli incroci, apposizione di segnaletica di sicurezza e abbiamo accolto i corridori con le bandiere tricolori ma, a quasi fine mandato, continuo a sentirmi umiliato nel dover lesinare qualche intervento di sicurezza stradale da parte della Provincia» ha concluso Carulli.