SPOLTORE

Omicidio e rapina: arrestato un latitante ricercato in tutta Europa

L’uomo ha tentato di nascondere la propria identità esibendo documenti falsi

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2415

  Omicidio e rapina: arrestato un latitante ricercato in tutta Europa
SPOLTORE. Ieri sera i carabinieri di Spoltore hanno arrestato Dinu Viorel, cittadino romeno di 30 anni, pregiudicato.

Il malvivente, nel mese di novembre 2009, in Spagna, insieme ad altri due complici, si era reso responsabile di una rapina perpetrata all’interno della Centrale solare di Marcheno, situata nella zona industriale di Siviglia. L’uomo per impossessarsi di cavi di rame ed altre attrezzature di valore, aveva malmenato ed ammanettato una guardia di sicurezza.
Un vigilante era deceduto a causa del grave trauma cranico procuratogli dagli aggressori.
Dopo la rapina, per evitare la cattura, Dinu Viorel aveva lasciato la Spagna per rifugiarsi in Sicilia, nei pressi di Catania dove, nel mese di luglio 2011, era stato rintracciato ed arrestato dai Carabinieri della Stazione di Bronte. Prima dell’arrivo della sentenza della Corte di Appello di Catania l’uomo era riuscito a tornare in libertà rendendosi irreperibile.
La latitanza è durata fino a ieri pomeriggio, quando l’uomo è stato sottoposto a controllo dai Carabinieri, in località Santa Teresa di Spoltore, mentre viaggiava a bordo di una station wagon con targa romena, insieme a 4 connazionali. Dal controllo in banca dati, 3 degli occupanti l’autovettura sono risultati essere gravati da precedenti per reati contro il patrimonio. Per tale motivo, i militari hanno proceduto nei loro confronti a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo all’interno del baule dell’autovettura numerosi arnesi per lo scasso. Inoltre, dalla verifica effettuata sui documenti d’identità esibiti dai 5 cittadini romeni, è emerso che quello di Viorel era contraffatto. Successivamente, dopo aver accertato la vera identità del malvivente, i Carabinieri hanno scoperto che lo stesso era ricercato.
I 5 cittadini rumeni sottoposti a controllo sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Pescara per il reato di porto abusivo di arnesi atti allo scasso. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Pescara, a disposizione dell’autorità giudiziaria.