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Scomparso da Nocciano e ritrovato: era da Padre Pio

Su Silvana Pica ancora nessuna segnalazione. Il mistero si infittisce

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Felice Lauri

Felice Lauri

PESCARA. Era scomparso martedì mattina da Nocciano, dove vive, Felice Lauri.

Ieri i familiari si sono rivolti alla trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ per lanciare un appello. Lauri ha 35 anni, corporatura normale, alto 1,75, occhi azzurri, capelli brizzolati. Quando è uscito di casa indossava un maglione di lana a collo alto blu, giubbotto grigio, un paio di jeans, scarpe da tennis, cappello di lana blu. I familiari hanno riferito che l’uomo ha un tatuaggio sull’avambraccio sinistro: il nome Jolanta.
Originario della provincia di Napoli, l’uomo da oltre dieci anni si è trasferito in provincia di Pescara, dove vive a Nocciano con la nuova compagna e due figli piccoli. In precedenza è stato sposato ed ha avuto altri due figli che vivono con la madre nel capoluogo abruzzese .
Con l’aiuto del padre gestisce un negozio di frutta e verdura, il cui andamento è da qualche tempo per lui fonte di preoccupazione. Alle 7 di martedì mattina è uscito di casa per andare al lavoro, ma il padre e lo zio, che avevano appuntamento con lui, non lo hanno trovato quando sono andati al negozio intorno alle 10.
Al suo cellulare ha risposto la convivente, che era a casa con i bambini e ha così scoperto che lui aveva lasciato su un tavolo il telefonino, il portafogli con i documenti, il denaro e il bancomat, insieme una lettera indirizzata ai fratelli dal contenuto molto allarmante.
I carabinieri hanno accertato che la sua auto, una Fiat Bravo blu targata DG799VV (con la luce dello stop sinistro rotta), il 6 marzo è entrata al casello di Pescara dell’autostrada A14 ed è uscita alle 10 circa a San Severo (Foggia).

ORE 9.55 RINTRACCIATO IN PUGLIA FELICE LAURI
Sta bene e ha gia' riabbracciato i suoi familiari il commerciante 35enne di Nocciano scomparso due giorni fa dal suo paese.
Lo hanno rintracciato nella notte i carabinieri della stazione di Catignano, in provincia di Pescara e San Giovanni Rotondo, Foggia, nelle vicinanze del santuario di Padre Pio, dove e' arrivato con la sua auto, come avevano gia' appurato i militari dell'Arma seguendo il tragitto percorso sull'autostrada A14.
A mettere sulla pista i militari gli stessi familiari che anche ieri sera alla trasmissione di Rai Tre avevano ventilato l'ipotesi che l'uomo angosciato da problemi economici si sarebbe potuto essere diretto proprio al santuario.
L'uomo ha riferito ai carabinieri di aver trascorso la notte tra il 6 ed il 7 marzo in una pensione del posto, trattenendosi nel santuario e nella zona per l'intera giornata di ieri. Prima di allontanarsi da casa ha lasciato cellulare, documenti e soldi e un biglietto dai contenuti drammatici.
L'uomo è già rientrato a Nocciano nelle prime ore della mattina, dopo essere stato raggiunto in Puglia dai familiari.

NESSUNA NOTIZIA SU SILVANA PICA
Nessuna novità, invece, sul caso di Silvana Pica sparita da Pescara lo scorso 17 gennaio. Ieri sempre la trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ ha lanciato un ennesimo appello ed è stato tracciato anche il percorso che la donna compiva tutti i giorni a piedi, da casa sua (zona Portanuova) alla Provincia di Pescara dove lavora come interprete. E’ su quel tragitto che gli è accaduto qualcosa? Conoscenti, amici e familiari, hanno confermato la sua profonda gentilezza e discrezione e non riescono a capire cosa possa essere accaduto. I parenti non credono ad un allontanamento volontario in quanto quello che stava vivendo la donna era un momento «particolarmente felice». A destare preoccupazione anche il labbro gonfio che aveva la donna qualche ora prima di sparire. Il medico che la teneva in cura al centro di igiene mentale esclude che si possa essere trattato di una reazione allergica da farmaco.