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Atessa, troppi parcheggi a pagamento? Forza Nuova: «torni il disco orario»

Una mozione dell’estrema destra verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale

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Atessa, troppi parcheggi a pagamento? Forza Nuova: «torni il disco orario»
ATESSA. Marcolongo: «Le strisce blu generano disagi ai cittadini e danni agli esercenti»

La giunta comunale con delibera numero 5 del 16 gennaio 2012 ha deciso di aumentare notevolmente il numero dei parcheggi a pagamento estendendoli in Piazza Municipio, Via Trento e Trieste, Piazza
Benedetti, corso Vittorio Emanuele II, piazza Garibaldi, via Duca degli Abruzzi, via Battisti, viale Rimembranza; si aggiungono a quelli già esistenti al primo e secondo piano del parcheggio multipiano, in via Battisti, via Brigata Alpina Julia, corso Vittorio Emanuele II. Inoltre, lungo corso Vittorio Emanuele II, tra il vico VIII e il vico IX, sono stati creati dei nuovi parcheggi dinanzi a tre portoni di un edificio che ostacolano il passaggio delle quattro famiglie che vi risiedono.
Forza Nuova, con una mozione che si discuterà e voterà nel prossimo Consiglio comunale, ha ritenuto di
esprimere la propria contrarietà a questo provvedimento chiedendo la sostituzione dei parcheggi a pagamento con i parcheggi a disco orario e la rimozione delle aree di sosta davanti all’edificio di corso Vittorio Emanuele II.
Il consigliere comunale forzanovista Luigi Marcolongo si domanda: «come complicare la vita dei cittadini e degli esercenti di Atessa? Semplice, basta che la giunta Cicchitti pensi e agisca, gli riesce naturale. Questi parcheggi a pagamento uccidono il centro storico: generano disagi e allontanano i cittadini con conseguenti danni agli esercenti. Intanto fioccano le multe (probabilmente le strisce blu servono a far cassa) e così cresce la rabbia della gente».
Marcolongo racconta di aver raccolto la testimonianza di una donna: «abita a Monte Marcone, torna poco, l’ultima volta che l’ha fatto, per una sosta veloce sulle strisce blu, ha preso la multa; poi si chiedono perché non frequentiamo Atessa capoluogo». Un pensionato gli ha confidato: «tornavo in centro tutti i giorni, a tutte le ore, per chiacchierare con gli amici, adesso non lo faccio più perché devo pagare ogni volta che parcheggio l’auto». E una giovane madre: «in città pago la sosta, nei supermercati c’è il parcheggio ampio e gratuito, perché dovrei venirci?».
«Le strisce blu hanno fallito», chiude Marcolongo, «e occorre tornare alla sosta con disco orario, l’amministrazione comunale deve fare marcia indietro sul provvedimento. Per questo motivo ho presentato una mozione da discutere e votare in consiglio comunale, spero che si accolga favorevolmente».