RIFIUTI

Discarica Valle dei Fiori. Botticchio richiama alla riflessione: «dubbi da sciogliere»

L’occasione nell’assemblea dell’8 marzo

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Discarica Valle dei Fiori. Botticchio richiama alla riflessione: «dubbi da sciogliere»

Foto:Site.it

AVEZZANO. Un invito a riflettere e a sciogliere dubbi sulla discarica località Valle dei Fiori a Gioia dei Marsi.

Franco Massimo Botticchio chiede questo ai soci di Aciam in vista dell’assemblea dell’ 8 marzo prossimo.
Il direttore de Il Martello del Fucino ribadisce a mezzo lettera quello che ha sempre pensato sull’impianto individuato nel comune di Gioia dei Marsi, la cui storia è stata accompagnata da un crescendo di proteste e ricorsi.
E’ per questo che ora spera che nel corso dell’assemblea si affrontino i dubbi rimasti sul piatto come l’individuazione da parte di Aciam di pozzetti ad uso idropotabile (consumo umano) per il monitoraggio delle falde acquifere.
E ancora, il direttore che insieme al Wwf ha presentato un ricorso al Tar contro la discarica si chiede perché «se il progetto esecutivo di Aciam è conforme a quello approvato in Regione la società sia disponibile a redigerne uno nuovo. «Se è vero inoltre che l’impianto non è delocalizzabile», domanda Botticchio, «come fa Aciam a dire che in caso di parere negativo del Tar godrà della disponibilità informale di altri comuni a costruire sul proprio territorio?».
Il direttore de Il Martello poi sottolinea il fatto che l’Aciam «ha marcato performances del 17 % di raccolta differenziata nel comprensorio che cura. Soglia lontana anni luce dal traguardo di legge del 60%» e pensa che le singole realtà comunali debbano associarsi per garantire una gestione ciclo rifiuti con un nuovo patto ed una nuova scelta di soci privati attraverso gare e paletti ben precisi.
La storia della discarica prende le mosse nel 2006 quando il Comune di Gioia dei Marsi chiedeva alla Regione Abruzzo che una zona ricadente in zona B1 del piano paesaggistico venisse declassata a C1 per consentire l’ampliamento della cava esistente e la realizzazione di una discarica.
Venne subito individuata la località Valle dei Fiori; il 17 luglio 2007 la Regione approvava la variante allo strumento urbanistico comunale per svincolare l’area e l’8 aprile 2008 l’Aciam faceva richiesta alla Regione per il rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione della discarica in Valle dei Fiori.
Il 18 giugno 2009 il Comitato di coordinamento regionale per la valutazione impatto ambientale emetteva parere favorevole a condizione che il servizio gestione rifiuti della Regione dichiarasse che l’opera fosse indispensabile e non delocalizzabile. Dichiarazione, sottolinea Botticchio, «mai rilasciata dal servizio gestione rifiuti».