L'ARRESTO

«Se chiedi il divorzio ti uccido». Arrestato marito dopo 6 anni di violenze

La donna ha preso coraggio e ha denunciato l’uomo

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 «Se chiedi il divorzio ti uccido». Arrestato marito dopo 6 anni di violenze
LANCIANO. E’ stato arrestato per maltrattamenti in famiglia D.C.E., 37 anni di Lanciano.

Secondo la ricostruzione della Procura di Lanciano l’uomo avrebbe maltrattato la moglie per 6 anni, dal 2006 al 2012. Un periodo di tempo lunghissimo, fatto di percosse e violenza psicologica. La signora non ha mai avuto il coraggio di denunciare il coniuge, fino a qualche mese fa, quando si è resa conto che non si poteva più continuare a vivere in quel modo.
Le indagini sono state svolte dalla sezione di polizia giudiziaria che ha raccolto la denuncia-querela sporta dalla donna. Allo stesso tempo sono stati ascoltati alcuni conoscenti della coppia che avrebbero confermato i fatti esposti dalla vittima. Tutti hanno raccontato che la signora per ben 6 anni ha subito dal marito continue vessazioni fisiche e psicologiche, venendo aggredita di continuo sia verbalmente che fisicamente, nonché minacciata di morte. L’uomo avrebbe minacciato di uccidere anche i figli se la signora avesse chiesto la separazione coniugale.
In quegli anni la donna, a causa delle violenze fisiche patite, ha riportato, in diverse occasioni, lesioni personali, molte delle quali non sono state refertate per paura di subire ulteriori ritorsioni e violenze dall’uomo. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta avanzata dal pm Rosaria Vecchi, ha emesso la misura cautelare in carcere e questa mattina per l’uomo è scattato l’arresto.
D.C.E è incensurato ma il gip ha disposto comunque il trasferimento in carcere vista l’estrema gravità dei fatti contestati. L’applicazione di una misura cautelare meno afflittiva «sarebbe stata del tutto inidonea a fronteggiare il pericolo di reiterazione di nuove violenze ai danni della denunciante».