GESSOPALENA

Canoni di depurazione non dovuti. Arriva il sollecito della Sasi

Nonostante una sentenza della Corte di Cassazione le richieste continuano

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Canoni di depurazione non dovuti. Arriva il sollecito della Sasi
GESSOPALENA. Continua la battaglia del canone di depurazione che gli utenti di Gessopalena pagavano alla Sasi pur non godendo del servizio.

Tullio Bozzi, consigliere comunale di Gessopalena e promotore di un comitato a difesa degli utenti racconta che in questi giorni le famiglie dei centri del chietino che non sono provvisti di depuratore e che hanno detratto nel 2009 l'importo relativo alla depurazione stanno ricevendo richieste di pagamento.
La missiva, a firma dall'avvocato Armando Piccirelli di Altino, per nome e per conto della Sasi chiede il «pagamento di forniture idriche con contestuale preavviso di distacco entro 10 giorni».
«La richiesta è falsa e menzognera», denuncia Bozzi, «in quanto gli utenti ai quali si rivolge, hanno pagato giustamente il servizio idrico avuto, come la fornitura d'acqua ed i diritti di fognatura, ma non la depurazione, peraltro ben specificato sui bollettini postali. La Sasi, volendo, non può che minacciare il distacco del servizio di depurazione che come detto, non esiste e non è mai esistito. La sentenza della Corte Costituzionale fa chiarezza proprio in questo e cioè che il canone di depurazione non è tributario ma tariffario e risponde al criterio della corrispettività».
A rendere più esosa la questione, oltre la richiesta di pagamento per un servizio non avuto, la Sasi chiede per l’ onorario dell’avvocato 100. «Il professionista», denuncia Bozzi, «paesano del presidente della Sasi, Domenico Scutti, sta inviando migliaia di queste richieste ed indica il suo codice Iban per l'incasso del suo onorario e di quanto gli utenti dovrebbero per il “servizio idrico”».
Bozzi lamenta una «assoluta negligenza ed indifferenza» da parte del presidente della Società di gestione idrica, Domenico Scutti, a proposito della questione dei rimborsi delle quote di depurazione per le annualità pregresse, dal 2008 al 2004: «Sono mesi e mesi che chiedo, quasi a cadenza giornaliera, un incontro per essere messo a conoscenza delle modalità e tempistiche dei rimborsi, ma dalla voce della centralinista della Sasi ricevo sempre e solo la stessa risposta.....mi dispiace, il presidente oggi non è in ufficio, sarete richiamati…E' inutile dire non sono stato mai ricontattato...».