VASTO

Vasto, impianti Punta Penna. Il Comitato cittadino bussa, il Comune non apre

Chiesto di nuovo Consiglio comunale straordinario

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Il sindaco Luciano Lapenna

Il sindaco Luciano Lapenna

VASTO. Ci riprova. Il Comitato Cittadino Ambiente e Territorio di Vasto bussa ancora alla porta del sindaco Luciano Lapenna per chiedergli lumi sulla centrale a biomasse da 17 Megawatt.

Ma ci sono anche domande sull'impianto di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi a Punta Penna (impianti Puccioni) e sulla procedura di autorizzazione delle emissioni per la ditta Vastocem. Tra le richieste del Comitato, infine, un’ indagine sanitaria territoriale che verifichi le condizioni dell’area.
A fronte di numerosi appelli inevasi (il Comitato chiedeva l’ inserimento degli argomenti all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio Comunale del 19.12.2011 e 10.01.2012) Antonio Colella dell’associazione non demorde e chiede un nuovo incontro con il sindaco e la convocazione di un consiglio straordinario per trattare le questioni.
«Nessuna risposta è pervenuta dal sindaco e dal presidente del Consiglio comunale», dice Colella, «né possibilità d’incontro con essi, tranne che con assessori della Giunta, a metà dicembre 2011 che, comunque, nulla potevano riferirci in merito ai problemi in quanto non direttamente a conoscenza delle motivazioni».
I progetti per i quali il comitato chiede chiarimenti sono quelli della Puccioni SpA. per i quali è in corso la procedura di autorizzazione. Si tratta di una centrale a biomasse da 17 MW, e dell’ impianto chimico per la produzione di prodotti fertilizzanti e di rigenerazione di acido cloridrico a partire da acque di decapaggio costituite da rifiuti pericolosi. Nella stessa area, a Punta Penne, insiste il progetto della centrale a biomasse della Istonia Energy. Entrambi classificati, secondo il Comitato, come industrie insalubri di I classe.http://www.primadanoi.it/news/524850/Vasto-impianti-Puccioni-Comitato-cittadino-dice-no-%C2%ABnessuno-li-vuole%C2%BB.html
Altri dubbi dell’associazione riguardano la Vastocem, l’ azienda per la produzione di leganti idraulici (cemento sfuso e insaccato) che avrebbe chiesto alla Provincia di Chieti l’ indizione di una Conferenza di Servizi per il rilascio dell’ autorizzazione per le emissioni in atmosfera legate allo scarico e trasporto materie prime, ai bilanci e nastri trasportatori delle materie prime, alla macinazione delle materie prime, al trasporto e carico del cemento nei siti di stoccaggio, al trasporto e carico del cemento sugli autotreni, all’ insaccaggio del cemento.