MERCATO VIRTUALE

Mercato coperto di piazza Muzii: 1 milione di euro e 12 mesi di lavoro

Ecco come sarà con le ricostruzioni virtuali

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Mercato coperto di piazza Muzii: 1 milione di euro e 12 mesi di lavoro
PESCARA. Un anno di lavori, con un investimento di oltre 1milione di euro, per restituire alla città il mercato coperto di piazza Muzii completamente rinnovato.

La struttura in muratura lascerà spazio a vetro e acciaio per rendere permeabile e trasparente l’edificio.
«Il nostro obiettivo», ha spiegato il sindaco Luigi Albore Mascia, «è quello di trasformare una struttura che ormai versa in uno stato di evidente degrado determinato da anni di disattenzione e di mancate manutenzioni, nel gioiello del futuro Centro Commerciale naturale del capoluogo adriatico, nel punto di riferimento, nel polo d’attrazione, attorno al quale ricostruire il tessuto commerciale stesso della città, come avevamo progettato dall’inizio con l’ex assessore Stefano Cardelli che ha ora passato il testimone all’assessore Santilli».
I lavori sono già partiti da qualche giorno, a inizio mese: il cantiere è stato diviso in tre lotti per l’importo complessivo di oltre 1milione di euro. Il primo stralcio del primo lotto prevede lavori per 218mila 364,79 euro, che sono stati aggiudicati all’impresa Tudini e dureranno complessivamente 120 giorni, dunque la conclusione della prima fase è prevista per fine aprile, quando, senza alcuna interruzione, partirà il secondo stralcio sempre del primo lotto.
Il fabbricato è composto da due piani: un piano rialzato, posto a circa un metro, a cui si accede con ingressi situati su tutti e quattro i fronti e in cui si svolge l’attività di vendita tradizionale dei prodotti alimentari, e un primo piano dove ci sono già dei box disponibili per attività artigianali. Il primo stralcio del progetto sta interessando l’estrema parte nord del manufatto, un cantiere che non interferisce con l’attività commerciale: nello spazio l’impresa Tudini si occuperà del rifacimento completo di tutti gli impianti, oltre che delle strutture in muratura e della pavimentazione.

 A fine aprile finito il primo stralcio, la Tudini passerà la mano alla seconda impresa che si è aggiudicata il secondo stralcio, la Ars Nova, per un importo di 400mila euro, che inizierà le opere più imponenti su una parte consistente del mercato, iniziando a intervenire sul fronte di via Cesare Battisti dove ci sarà la facciata in vetro e acciaio di forte impatto visivo.

 All’interno una rampa per consentire l’agevole ingresso dei soggetti diversamente abili. Nell’atrio dell’ingresso, all’interno della struttura, verrà collocata una scala mobile al posto della rampa esistente per meglio collegare i due piani e sarà realizzato anche un bar.

L’area di vendita dei prodotti alimentari del piano rialzato viene separata dall’atrio di ingresso da due ampie vetrate con relative porte d’accesso per rendere indipendente l’uso dei due piani. Inoltre è stata prevista l’eliminazione dell’ingresso di via De Cesaris con il recupero di un box, il collegamento del ballatoio del primo piano dove è oggi interrotto, e la sostituzione della balaustra del ballatoio oggi in calcestruzzo in vetro e acciaio. «Riserveremo uno spazio esclusivo ai contadini nella galleria nord, recuperandola e dotandola dei servizi necessari», ha spiegato il sindaco.
«Nel piano terra ovviamente realizzeremo una nuova pavimentazione revisionando anche la logistica per l’approvvigionamento delle merci da parte degli esercenti. E ovviamente andremo a rifare l’intero sistema degli impianti».


Il Comune ha previsto anche il rifacimento dell’intera piazza antistante il mercato, con la realizzazione di spazi, teche, che saranno destinate a edicole e fiorai. E poi i parcheggi interrati, sotto la piazza stessa, per circa 38 posti auto complessivi.
«Due gli obiettivi che ci siamo posti nella progettazione – ha detto l’architetto D’Urbano -: da un lato il risanamento della struttura mercatale per restituire ai cittadini uno spazio storico, e dall’altro adeguare l’immagine architettonica dell’edificio alle moderne esigenze del quartiere. Originariamente il mercato coperto era considerato quasi un involucro chiuso, oggi abbiamo invece voluto aprire alla città la struttura». «Nei prossimi giorni – ha ribadito l’assessore Santilli – incontreremo gli operatori che seguiranno con noi, passo passo, lo sviluppo del cantiere, operatori che comunque potranno sempre restare a lavorare dentro la struttura, anche durante l’intervento».