PROVINCIA DE L'AQUILA

Evasione fiscale: un vortice da 35 mln di euro nell’Aquilano nel 2011

Consuntivo della Finanza: riscontrate frodi per 6 milioni di euro

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3111

Evasione fiscale: un vortice da 35 mln di euro nell’Aquilano nel 2011
L’AQUILA. Nel corso dell’anno 2011 i reparti della Guardia di Finanza di L’Aquila hanno eseguito 476, tra verifiche e controlli fiscali.

Sono stati così trovati 35 milioni di ricavi occultati, altri 13 milioni di costi indebitamente dedotti, altri 1,1 milioni di ritenute fiscali non operate e/o non versate all’Erario e violazioni all’IVA per quasi 24 milioni.
Sono stati individuati 31 evasori totali (soggetti che, dediti all’esercizio di attività commerciali, sono risultati del tutto sconosciuti al fisco) e 2 evasori paratotali (soggetti che hanno indicato ricavi inferiori al 50% di quelli effettivi) ai quali è stata contestata un’evasione di oltre 22 milioni di base imponibile e quasi 7,5 milioni di IVA. Sono stati individuati 108 lavoratori completamente in nero o assunti in modo irregolare.
47 le locazioni da cui è emersa la sottrazione di base imponibile per oltre 600 mila euro. Nel settore dei “giochi e delle scommesse” sono state denunciate 20 persone e sequestrati 12 apparecchi risultati irregolari, di cui: 9 videogames, 1 videopoker, 2 slot-machine ed alcuni computer.
In materia di tutela della spesa pubblica – spesso connessa all’attività di ricostruzione nel cratere sismico - i finanzieri aquilani hanno riscontrato violazioni che hanno condotto alla scoperta di frodi pari a quasi 6 milioni di euro: più di 5 milioni in materia di frodi comunitarie; quasi 700 mila euro in materia di frodi al bilancio nazionale/locale; circa 70 mila euro in materia di frodi alla spesa pubblica; quasi 130 mila euro in materia di frodi alle prestazioni sociali agevolate. Tre persone sono state arrestate ed 81 denunciate a piede libero.
Sono stati segnalati alla Corte dei Conti “danni erariali” per oltre 5 milioni e 100 mila euro a seguito di verbalizzazioni nei confronti di 143 soggetti. Anche in questo caso si tratta di vicende spesso legate alla ricostruzione.
In materia di contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale si segnala il sequestro di beni (tra immobili, mobili, disponibilità finanziarie ed aziende commerciali) per oltre 3,7 milioni di euro e la confisca di beni per un valore complessivo di 4,4 milioni di euro.
In materia di normativa antiriciclaggio, sono state denunciate 20 persone e scoperte violazioni per complessivi per euro 8,8 milioni.
In materia di contrasto al narcotraffico internazionale assume particolare rilevanza l’operazione denominata “Adriatico”, condotta dai finanzieri del G.I.C.O. nei confronti di un’organizzazione radicata in Abruzzo, attivamente operante in Olanda e con ramificazioni in Germania, che ha portato all’arresto di 8 persone, alla denuncia di altre 11 ed al sequestro di oltre 200 Kg di stupefacenti e di beni per un milione di euro.
Nell’attività a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio provinciale, sono stati denunciati 26 soggetti, di cui 12 in stato di arresto, e segnalate all’Autorità Amministrativa altre 64 persone, a seguito del sequestro di alcuni Kg di sostanze tra cocaina, eroina, hashish e marijuana.
Eseguiti, infine, 54 interventi a tutela dei Marchi e Brevetti, Diritti d’autore e sicurezza dei prodotti “Made in Italy”, che hanno consentito di riscontrare 43 violazioni con conseguente verbalizzazione di 45 soggetti e la denuncia all’A.G. di 30 persone.
Nel corso del 2011 le Stazioni del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di L’Aquila e Roccaraso hanno eseguito 291 interventi soccorrendo complessivamente 295 persone.