IL CASO

Atessa, viaggio d’istruzione in moschea e sinagoga. FN: «attentato al cattolicesimo»

Già protocollata l'interrogazione al sindaco

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La scuola

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ATESSA. Il tempo delle “crociate”è finito? Sembra di no, almeno ad Atessa dove un viaggio d’istruzione alla moschea e sinagoga di Roma della scuola primaria “Rione Santa Maria” si sta trasformando in un vero e proprio caso.

Da un lato Forza Nuova che conta sull’appoggio dei genitori ultracattolici contrari al progetto dall’altro la scuola che in nome della laicità tira dritto per la sua strada. Forza Nuova ha presentato un’interrogazione al sindaco e gli sottoporrà la questione anche durante la prossima seduta di Consiglio.
Il viaggio della “discordia” è fissato per il 18 aprile 2012.
L’iniziativa non scende proprio giù a Forza Nuova che lo ritiene «un pretesto per colpire e umiliare la fede cattolica degli alunni, delle loro famiglie e della comunità atessana, e creare confusione nei ragazzi che stanno per ricevere o hanno ricevuto da poco la Prima Comunione, quindi in piena formazione dottrinale».
«Infatti», osserva il consigliere comunale Luigi Marcolongo (FN), «si nota che la prima gita scolastica di questi alunni a Roma non prevede un pellegrinaggio nei luoghi principali della cristianità come San Pietro in Vaticano, centro e simbolo della Chiesa Cattolica, ma presso quelli ostili ad essa». E’ per questo che il partito vede di buon occhio la controproposta delle famiglie che vogliono organizzare nello stesso periodo una gita a Roma che preveda come mete San Pietro e altri luoghi sacri.
L’operazione “anti cattolicesimo” per Forza Nuova è cominciata ad Atessa «con la rimozione dei crocefissi, delle statue della Madonna e dei Santi, l’abolizione delle preghiere, del presepe,dei canti di Natale e delle funzioni pasquali, l’accanimento contro la Chiesa Cattolica nei programmi e nei testi di storia con l’ausilio di menzogne e della distorsione della realtà».
Anche il sindaco Nicola Cicchitti viene tirato in causa sulla questione. E’ a lui che il partito chiede che cosa pensi dell’iniziativa e se intenda convocare il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “D.Ciampoli”ed i docenti delle classi interessate a questa iniziativa per invitarli a rivedere e modificare il programma del viaggio.