FRANCAVILLA

Autobus in fiamme a Francavilla. «Fumo bianco, poi l’incendio»

Il controllore: «nessuno se ne sarebbe accorto»

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Autobus in fiamme a Francavilla. «Fumo bianco, poi l’incendio»
FRANCAVILLA. Minuti di panico per 13 passeggeri a bordo dell’autobus Arpa che ieri sera alle 18.00 ha preso fuoco su via Nazionale Adriatica, a Francavilla. Nessun ferito.

La causa dell’incendio è ancora da accertare ma tutto sarebbe accaduto mentre l’autobus era in sosta alla fermata nei pressi del bivio per Chieti. A dare l’allarme il controllore, Enrico Fusilli, che, salendo sul mezzo, ha notato un fumo bianco sospetto fuoriuscire dal motore ed ha ordinato l’evacuazione del mezzo che percorreva la tratta Pescara-Ortona. Sul posto sono accorsi i vigili del Fuoco allertati dall’autista, i carabinieri ed i vigili urbani. Il controllore: «nessuno se ne sarebbe accorto».
«Dall’angolo posteriore (vano motore)», racconta Fusilli a PrimaDaNoi.it, «veniva fuori del fumo bianco difficile da distinguere ad occhio nudo o inesperto. Si poteva facilmente confondere con il fumo di scarico normale. Io ho sospettato che qualcosa non andasse, l’ho segnalato all’autista che dallo specchietto osservava ma non se ne sarebbe potuto accorgere». Fortuna ha voluto quindi che in quel momento il mezzo fosse in sosta.
Grazie alla tempestività di Fusilli i passeggeri sono scesi dal bus e condotti a 50 metri di distanza. Nel giro di qualche secondo si è sprigionata una fiamma che si è estesa su tutto il mezzo.
«Io e l’autista abbiamo cercato di sedare le fiamme con l’estintore», continua a raccontare il controllore, «poi il proprietario di un’officina lì vicino ed un collega di un autobus passato in quel momento sono accorsi in nostro aiuto ma è stato inutile perché il mezzo, in resina si è carbonizzato».
Poi Fusilli avrebbe allertato i Vigili del Fuoco. Poco dopo anche i carabinieri ed i vigili urbani sarebbero accorsi sul posto. «Alcune delle persone a bordo sono andate via con i propri mezzi», dice il controllore, «altre invece hanno atteso un autobus che abbiamo chiamato da Chieti in sostituzione di quello infiammato».
Sulle possibili cause dell’incidente l’uomo ha dei dubbi ed esclude quasi sicuramente possa trattarsi di un problema generato dalla cattiva manutenzione del mezzo. «Questo bus è nuovo, ha qualche anno di vita. I mezzi vengono sottoposti a revisioni periodiche. Ora il mezzo verrà portato presso il deposito Arpa di Pescara».
Marirosa Barbieri