L A VIDEO-DENUNCIA

Solo a Pescara: cavallo al galoppo nel parco pubblico

Il caso segnalato da un lettore di PrimaDaNoi.it con un video

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

6014

Solo a Pescara: cavallo al galoppo nel parco pubblico
PESCARA. Un pony nero da venti giorni tiene in ostaggio il parco dell’accoglienza, in via Aldo Moro, quartiere San Donato.

Compare, scompare e poi compare nuovamente. Quest’oggi è comparso anche su YouTube: qualcuno lo ha filmato e ha messo in rete il video dal titolo ‘I veri padroni del Parco dell’accoglienza’. L'autore è un lettore di PrimaDaNoi.it al quale ha voluto sottoporre lo strano caso del pony brado che vaga libero e si gode la giornata di sole. per fortuna il parco è deserto, nonci sono bambini (come potrebbero esserci?) 
Nel quartiere non è difficile vedere cavalli per strada, (leggende narrano anche di purosangue che fanno capolino dai balconi delle case popolari...) spesso si spingono fino al mare, con tanto di carrozza e fantino. Sono apparizioni sporadiche, figlie di una tradizione e diuna cultura che a Pescara domina nonostante i lpassaggio del tempo. Per il  piccolo pony invece il discorso è diverso: è ormai un frequentatore assiduo del parco.
Non è difficile vederlo mentre corre libero e felice tra le altalene e gli scivoli. Meno contenti di lui, invece, i residenti della zona e le tante famiglie che portano nel parco i bambini. Sono infastiditi da quella presenza e temono che l’animale possa fare del male ai piccoli. «L’altro giorno», ci raccontano dei cittadini, «si stava sfiorando anche l’incidente con uno scuolabus perché l’animale è uscito di corsa dal parco».
Per fortuna non è successo nulla di grave. Ma quando c’è lui il parco si trasforma in una sorta di recinto dove l’animale scorrazza libero. I bambini e i genitori restano a guardare, da fuori, dalla rete metallica.
«Stiamo diventando la barzelletta della città con questo cavallo», dicono alcuni cittadini stanchi. Loro le hanno provate tutte: telefonate alla polizia, ai carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Municipale, all’Enpa e al veterinario. L’animale viene accompagnato fuori dal parco ma poi, puntualmente, il giorno dopo, al massimo due, riappare. Ma di chi è? Inizialmente si pensava che fosse di una famiglia di giostrai che vive poco distante. In realtà poi si è scoperto che appartiene ad un uomo, un rom, che vive in via Salaria. Nella giornata di ieri qualcuno era anche andato ad avvertirlo: bisogna portare l’animale via dal parco. In serata la bestia è sparita.
Il problema è risolto? «Per il momento sì», ammettono i cittadini, «ma domani mattina può comparire nuovamente e nessuno farà niente per toglierlo». Il "parco dell’accoglienza" va avanti da tempo tra grandi e piccoli sacrifici della cooperativa che ha vinto l’appalto e lo gestisce. Lì vengono organizzate feste con centinaia di bambini, anche se ultimamente le cose non vanno tanto bene a causa della mancanza di fondi. In autunno si mangiano castagne e vino novello, in estate c’è il centro estivo per i bambini.
«Se questo cavallo fosse spuntato fuori in piazza Salotto», assicurano i residenti della zona, «dal Comune si sarebbero mobilitati per spostarlo».
a.l.