PESCARA

Strada San Silvestro. Cedimento e frana, colpa della galleria di Francavilla?

Lunedì mattina il sopralluogo tecnico: «chiesti chiarimenti all’Anas»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3636

 Strada San Silvestro. Cedimento e frana, colpa della galleria di Francavilla?
PESCARA. Una lunga linea di frattura che, dopo aver costeggiato il nuovo marciapiede per circa 10 metri, taglia trasversalmente l’asse stradale, provocando un avvallamento profondo almeno 10 centimetri.

E’ il movimento franoso in atto sulla strada provinciale San Silvestro, sul primo tornante superiore, una strada completamente rifatta tra il 2004 e il 2005 con un ingente investimento pubblico da parte del Comune, e che pure oggi impone un intervento urgente per verificare cosa stia accadendo su quella collina e come mettere in sicurezza la strada. «Ora riprenderemo carte, progetti e certificati di collaudo», ha assicurato il presidente della Commissione Consiliare Lavori Pubblici Armando Foschi, «per accertare ogni aspetto delle procedure seguite e dello svolgimento delle opere stesse».
A far scattare lo stato d’allerta è stata la lettera inviata ai Vigili del Fuoco da una cittadina residente in via Monte Carmelo, la quale ha segnalato, in modo minuzioso e dettagliato, la formazione, addirittura già da due anni, di un’anomala frattura trasversale lungo il manto stradale a livello del belvedere sul primo tornante a scendere da San Silvestro in direzione Pineta, dopo la pietra miliare con indicazione 2 della strada provinciale.
In particolare la frattura dopo aver costeggiato il marciapiede per oltre dieci metri, taglia trasversalmente la carreggiata e la stessa cittadina ha ipotizzato la presenza di un iniziale movimento promontorio collinare al quale, se non poniamo subito rimedio, potrebbe seguire uno smottamento a valle, ovvero sul tornante stradale sottostante, del terreno. Alcuni residneti della zona ricordano che la frattura è stata rattoppata già altre volte. 
«Stamane siamo andati sul posto e con i tecnici comunali abbiamo effettivamente accertato la presenza di una frattura molto evidente sul manto stradale», ha spiegato Foschi, «che ha oggi determinato addirittura un avvallamento di circa 10 centimetri che provoca il sobbalzo di vetture e autobus durante il transito». L’anomalia di quella frattura è però che quella strada è stata rifatta da zero, con un maxi-investimento di soldi pubblici, tra il 2004 e il 2005, dalla passata amministrazione su progetto redatto nel 2002 dal governo Pace.
«Come è possibile», domanda Foschi, «che una strada che non ha neanche dieci anni di vita possa già essere così gravemente compromessa?»
Tra le ipotesi al vaglio dei tecnici ci sono un possibile movimento delle gabbiature presenti all’interno del tornante dovuto a un assestamento del terreno stesso, oppure la realizzazione della galleria di Francavilla che passa proprio sotto il tornante e che potrebbe aver causato il cedimento e su tale fronte gli uffici hanno già inviato una richiesta di chiarimenti all’Anas. «Nell’uno e nell’altro caso, comunque, dovremo approfondire la vicenda: nell’immediato i nostri tecnici stanno valutando l’opportunità di installare dei vetrini all’interno della fessura per capire se ci sia o meno un movimento franoso progressivo in atto, dunque se l’avvallamento stia continuando a scendere, o se la frattura sia per ora ferma e stabile. Poi stiamo predisponendo un progetto urgente per deviare la discesa delle acque piovane, che oggi inevitabilmente interferiscono con la frattura».